Il dolore
L’ex questore si suicida nel suo ufficio
Il dottor Triolo aveva lavorato a Pisa come vicario del primo inquilino della sede di via Lalli nel periodo dal luglio 2016 fino al novembre 2019
pisa. Operatori della questura e delle forze dell’ordine pisane sotto choc per la notizia arrivata ieri mattina del suicidio del questore di Biella, Gianni Triolo.
Il dottor Triolo era stato vicario del questore a Pisa dal luglio 2016 al novembre 2019. Aveva 60 anni ed era arrivato a Biella con l’inizio della pandemia, al primo incarico da questore. In precedenza aveva lavorato molto in Liguria, a La Spezia, dirigendo l’anticrimine anche a Massa. A La Spezia era rimasta la famiglia.
Triolo si è ucciso con la pistola d’ordinanza. A ritrovare il corpo è stata la donna delle pulizie. Il questore avrebbe lasciato due biglietti per spiegare il suo gesto di cui però al momento non si conosce il contenuto.
Abruzzese di Pescara, classe 1961, laureato in giurisprudenza all’università di Pisa, Triolo era entrato in polizia come vice commissario nel 1987. Nella sua carriera aveva collezionato incarichi e riconoscimenti in piazze impegnative in cui lavorato, dal Piemonte alla Liguria e alla Toscana. Era stato in organico al reparto mobile di Torino, dove ha prestato servizio fino al 1991, ricoprendo gli incarichi di responsabile di nucleo e poi di capo ufficio di amministrazione. Successivamente il dottor Triolo aveva prestato servizio nella questura della Spezia, come dirigente dell’ufficio personale e capo di gabinetto. Dopo aver percorso le tappe della carriera di funzionario direttivo, era entrato nella dirigenza nel 2002 come vincitore del primo concorso per primi dirigenti della polizia bandito dal ministero dell’Interno.
Dal 2003 al 2007 aveva diretto la divisione Anticrimine della questura di Massa Carrara, dove aveva anche rivestito il ruolo di responsabile del servizio prevenzione e protezione. Dal settembre 2007 al giugno 2016 aveva di nuovo prestato servizio alla questura della Spezia, dapprima come dirigente della divisione anticrimine fino al febbraio 2012 e quindi come vicario del questore della città spezzina.
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