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Stop Pontedera, dubbi a Volterra Peccioli conferma il programma
Pontedera. Tre, due, uno... stop. Niente feste in piazza per la notte più lunga dell’anno, come si amava dire fino a qualche anno fa, quella di San Silvestro. Sarà, anche questa fine anno 2021, alquanto in sordina. Il Covid non infierisce come l’anno scorso, anche grazie ai vaccini, ma è pur sempre un nemico.
Meglio evitare momenti di assembramento, di possibili focolai per non far innalzare il picco di contagi.
Così a Pontedera non ci sarà alcuna festa in piazza, con il sindaco Matteo Franconi che ha condiviso e attuato il pensiero espresso nei giorni scorsi dal prefetto Maria Luisa D’Alessandro in fatto di gestione di feste per Capodanno, rinunciando a quell’idea che aveva preso corso di una bella festa di San Silvestro sul Piazzone, dove la capienza in base alle norme anti-Covid sarebbe di circa 700 persone. «Ritengo sia giusto sospendere tutto – dice Franconi – perché lo sviluppo della pandemia non promette nulla di buono». E fa notare che non è solo questione di attenzioni per quella sera-notte, ma anche l’allestimento della medesima festa da parte dei volontari potrebbe significare degli assembramenti.
«Attenzione sì, ma non ossessione», è il motto con cui il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni propone per San Silvestro il nuovo Palazzo Senza Tempo protagonista degli eventi: la terrazza sospesa sarà il luogo ideale dove assistere, a mezzanotte, ai fuochi di artificio. «Non soltanto quell’area ma anche il resto intorno, per circa 6-700 metri – fa notare il sindaco – in modo da evitare qualsiasi tipo di assembramento e mancanza di distanziamento sociale. Insomma, non tralasciamo i canoni di sicurezza» facendo capire che «ci sono regole da seguire, ma anche creando le condizioni affinché si viva in tranquillità il passaggio al nuovo anno».
Via anche all’esposizione di alcune opere d’arte nello spazio esterno. Mentre dal 26 dicembre fino al 6 gennaio ci saranno le manifestazioni del calendario di “11 Lune d’inverno”, con la partecipazione di diversi artisti, associazioni ed enti per attività che coinvolgeranno grandi e piccini.
Insomma, prevale la consapevolezza che è meglio non scherzare con quel nemico subdolo che da un paio di anni ha preso il sopravvento.
È quanto pensano a Volterra, dove il magico effetto di per sé del centro storico non vedrà manifestazioni per il nuovo anno. «Non abbiamo ancora preso ufficialmente una decisione – osserva il sindaco Giacomo Santi – ma penso proprio che andremo verso la direzione di soprassedere a qualsiasi tipo di evento, proprio per evitare assembramenti. Nei prossimi giorni decideremo».
A Cascina non c’è la tradizione della festa in piazza e «non faremo niente nemmeno quest’anno – dice il sindaco Michelangelo Betti –, ma è bene essere prudenti nelle visite ad amici e parenti e anche nei pranzi e cene fuori. È fondamentale che vengano rispettate tutte le normative per evitare assembramenti e possibili contagi».
Paolo Falconi
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