Sicurezza
Pescatore a processo per usura: alcuni testi smentirono i prestiti
Libero Red Dolce
pisa. È accusato di usura per una serie di prestiti (dal 2013 al 2016), che, secondo la Procura, furono dati a strozzo. Ieri in aula si sarebbero dovuti ascoltare alcuni testimoni che quando furono sentiti dalla guardia di finanza avevano raccontato, sì, di aver chiesto dei soldi all’uomo, spiegando però che lui poi non si sarebbe mai presentato agli appuntamenti. Testimonianze che dunque potrebbero alleggerire la posizione dell’imputato, Federico Collavoli, 80 anni, originario di Calcinaia. Il legale di Collavoli, Tommaso Boratti (che lo rappresenta insieme al collega Cristiano Baroni), ha chiesto che le dichiarazioni rilasciate a sommarie informazioni fossero acquisite. Ma il pubblico ministero Giancarlo Dominijanni ha insistito perché i testimoni siano sentiti in aula.
E così il collegio formato dalle giudici Beatrice Dani (presidente), Elsa Iadaresta ed Eugenia Mirani (a latere) ha rinviato l’udienza per sentire i testimoni.
Su sette parti offese solo una si è costituita parte civile per avere un risarcimento danni (assistita dall’avvocato Roberto Nocent).
Si tratta di titolari di ristoranti e pescherie tra Navacchio, Pisa e Livorno. Commercianti e ristoratori che dal 2013 al 2016 hanno chiesto un aiuto all’imputato, un nome conosciuto nel giro per essere un noto pescatore. E in parallelo la popolarità di Collavoli nell’ambiente, secondo alcuni testimoni sentiti nelle passate udienze, era quella di concedere prestiti con un sovrapprezzo al momento di restituirli da parte dei debitori.
L’uomo era molto conosciuto nell’ambiente per essere un pescatore e venditore di arselle. Cessioni che avrebbe fatto in conto vendita: dava le arselle ai ristoratori, che poi avrebbero dovuto restituire quanto richiesto dopo la vendita. Questione che ha portato a discrepanze nell’interpretazione di alcune intercettazioni dove si parlava di soldi: cifre da restituire per la merce accordata, secondo l’imputato; denari da rendere per il prestito a strozzo secondo alcuni testimoni.
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