Gioco
Ziello: le affermazioni di Fdi suscitano incredulità e ilarità
Replica a Petrucci che rivendica la leadership nel centrodestra anche in città «Tanti risultati con la Lega al governo, nessuno tiri il sindaco per la giacca»
PISA. «La leadership del centrodestra? A noi della Lega interessa dare risposte ai pisani e alle pisane, e non lanciare sfide che non interessano a nessuno. Governo della pandemia, ambiente, sicurezza, cultura, sostegno alle imprese e sociale sono le nostre priorità». Edoardo Ziello, deputato e commissario della sezione di Pisa del Carroccio, replica a Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che ha aperto una sorta di derby di coalizione in prospettiva delle elezioni di Pisa 2023.
Onorevole Ziello, Petrucci dice che Fdi punta alla leadership nel centrodestra anche a Pisa e che intende dettare l’agenda politica della maggioranza che guida il Comune...
«Le dichiarazioni dell’amico e alleato Diego Petrucci mi suscitano un po’ di amichevole incredulità mista ad altrettanta ilarità, poiché le priorità per la città sono ben chiare al sindaco. Non c’è bisogno che i partiti cerchino di imporgli qualcosa, anche perché lavora bene nell’interesse della comunità pisana e la sua autonomia la difenderemo fino in fondo. Infatti non è un caso che Pisa abbia guadagnato ben 18 posizioni nella classifica de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita delle città».
Si scaldano già i motori della campagna elettorale, i sondaggi incidono sulle mosse...
«Ma prima bisogna necessariamente proseguire nella difesa di Pisa dalla morsa pandemica, mantenendo alto il numero degli investimenti su servizi socio-sanitari, mobilità, sicurezza, politiche abitative, scuola, ambiente e sostegno agli operatori economici, portando a compimento la realizzazione di strutture funzionali all’integrazione socio-sanitaria diffusa come le case della salute. Che abbiamo già concertato con le autorità sanitarie di riferimento e che verranno realizzate dal prossimo anno nel territorio comunale».
Sta di fatto che Fdi alza la posta e spinge...
«L’agenda politica di cui ha parlato Fratelli d’Italia non esiste da un punto di vista normativo. Ciò che conta sono le linee programmatiche del sindaco relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato previste ai sensi del Dlgs. n. 267/2000 che si presentano nel primo consiglio comunale utile a seguito dell’elezione. Il giudizio delle pisane e dei pisani lo avremo proprio su quanto avevamo scritto e su quanto avremo attuato, e non su dinamiche nazionali. I partiti lascino lavorare in serenità il sindaco Michele Conti senza cercare di tirarlo per la giacchetta».
Se Fdi mette sul piatto il suo peso politico, la Lega come risponde?
«Se la Lega non fosse stata al governo nazionale non avremmo mai potuto ottenere una serie di risultati che sono stati di gradimento anche degli amici di Fdi di cui mi sono occupato personalmente e che sono costretto a ricordare: la rotatoria di San Piero a Grado, il divieto al corteo di Canapisa, lo sgombero del campo nomadi di Oratoio, i finanziamenti per i sottopassi di Putignano, l’impegno delle Ferrovie per il superamento dei passaggi a livello a Gagno e Porta a Lucca, i 3,2 milioni del ministero della Cultura per l’acquedotto mediceo, il salvataggio della motorizzazione civile, la messa in sicurezza del passaggio a livello di Putignano, i 45 milioni del Pinqua. Se alcuni assessorati che vengono guidati da Fdi hanno le risorse necessarie per fare governance, come quello dei lavori pubblici, lo si deve anche al grande lavoro della Lega i cui rappresentanti chiedono al sindaco sempre più interventi per i quartieri, creando un grande gioco di squadra che il Pd non ha mai avuto».
Qual è il suo messaggio finale?
«Continuiamo a fare squadra con tutte le forze politiche e civiche, proseguendo il lavoro per rendere Pisa una città grande, sicura e all’altezza delle nuove sfide».
Francesco Loi
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