Sicurezza
Per il consiglio provinciale vince il centrosinistra con il 66,89%
Otto i membri eletti per lo schieramento di maggioranza, quattro quelli in rappresentanza del centrodestra
pisa. Si sono completate nella nottata di domenica le operazioni di spoglio delle schede elettorali per il rinnovo del consiglio provinciale. I votanti sono stati 383, pari al 71% degli aventi diritto. La lista “Centro Sinistra per la Provincia di Pisa” ha avuto 267 voti, pari al 66,89 % per un peso ponderato di 55.170 voti. La lista “Insieme per la Provincia di Pisa” (di centrodestra) ha ricevuto 114 voti, pari al 33,11% per un totale di 27.309 voti ponderati. Due le schede nulle. Risultano eletti consiglieri: per la lista “Centro Sinistra per la Provincia di Pisa” Matteo Franconi, Olivia Picchi, Cristina Bibolotti, Simone Giglioli, Maria Scognamiglio, Sergio Di Maio, Arianna Buti e Giacomo Santi; per la lista “Insieme per la Provincia di Pisa” Serena Sbrana, Silvia Squarcini, Giovanni Pasqualino e Paolo Moschi.
«Le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale – afferma il presidente della Provincia Massimiliano Angori – hanno avuto un'affluenza del 70,93%, 383 votanti su 540 aventi diritto, un'affluenza maggiore rispetto anche alle precedenti elezioni in cui l'affluenza si era fermata al 65,37%. Si è imposta la lista di centrosinistra (“Centro Sinistra per la Provincia”) con il 66,89 contro il 33,11 della lista di centrodestra “Insieme per la Provincia di Pisa”. 12 dunque i consiglieri provinciali eletti, 8 del gruppo del centrosinistra e 4 del centrodestra, una rappresentanza definita di tutti i nostri territori del tessuto provinciale. Già a partire dai prossimi giorni definirò le deleghe che spettano ai consiglieri di maggioranza in modo da metterci subito al lavoro per proseguire nel solco di un impegno proficuo dell'ente provinciale come Casa dei Comuni, a beneficio delle nostre comunità, e con l'intento di gettare delle basi importanti per superare la crisi generata dalla pandemia e contribuire ad innescare una vera e reale ripartenza che coinvolga da vicino il territorio provinciale».
Grande soddisfazione in particolare per il sindaco di Pontedera Matteo Franconi, risultato il più votato tra gli eletti. Fra i temi che l'avevano portato a candidarsi, quelli legati ai servizi strategici per i cittadini e le comunità: scuola, trasporto pubblico, infrastrutture, protezione civile. «L'obiettivo – sostiene Matteo Franconi – è proprio quello di capitalizzare le vocazioni specifiche delle singole aree per superare le criticità in un quadro di unitarietà. E la provincia pisana, di raccordo tra il porto di Livorno e l'area metropolitana di Firenze, deve avere un ruolo da protagonista nello sviluppo regionale. L'impegno sarà quello di provare a stimolare il legislatore nazionale e il governo alla revisione del ruolo delle istituzioni di area vasta su una riforma rimasta a metà».
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