Il Tirreno

Pisa

la sentenza 

Ex Stallette, prescrizione per tutti gli imputati

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pisa. Cala la scure della prescrizione sul processo, di fatto mai iniziato, sul recupero delle ex Stallette.

Una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione per reati che andavano dalla truffa semplice e aggravata alla frode in pubbliche forniture, dall’abuso d’ufficio al falso ideologico. Il Comune era parte civile. Fine del procedimento (pm Flavia Alemi) per Massimo Rota, 59 anni, titolare all’epoca dei fatti della “Luigi Rota Costruzioni”, difeso dall’avvocato Carlo Porcaro D’Ambrosio; l’architetto Marco Guerrazzi, 66 anni, di Pisa, all’epoca coordinatore delle opere pubbliche (avvocato Carlo Di Bugno); l’architetto Sergio Alabiso, 63 anni, di Pisa, direttore dei lavori nel cantiere; l’ingegnere Michele Aiello, 70 anni, di San Giuliano Terme, in pensione da anni, al tempo dell’appalto responsabile unico del procedimento (avvocato Leandro Comaschi). L’accusa era quella di aver pagato stato di avanzamento dei lavori in realtà non realizzati.

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