Il dolore
Daspo Willy per i tre aggressori dei due camerieri
Il provvedimento firmato dal questore Bonaccorso vieta ai denunciati per lesioni di stazionare nella piazza dove avvenne il pestaggio
PISA. Picchiarono senza motivo due amici che erano appena usciti da una pizzeria dove lavoravano come camerieri.
Era l’otto maggio scorso. L’aggressione, con calci, pugni e bottigliate, avvenne in piazza Dante, uno spazio che ora è vietato - almeno nella sosta - ai tre autori, tutti minorenni, non solo denunciati per lesioni pluriaggravate in concorso.
Il questore Gaetano Bonaccorso ha anche firmato il Daspo Willy (dal nome del giovane ucciso a suon di botte a Colleferro dopo aver cercato di difendere un amico da un’aggressione, ndr) a carico di due 17enni e un 16enne.
Ai tre è stato vietato di accedere ai locali pubblici di piazza Dante e di stazionare nelle immediate vicinanze fino alla prossima estate.
Se dovessero essere trovati fermi nella piazza rischiano una denuncia per un reato che arriva fino a due anni.
Si tratta di una particolare misura di prevenzione, affidata dal legislatore al questore, che a differenza di altre misure può essere applicata anche ai minorenni purché ultraquattordicenni, resisi responsabili di reati di indole violenta o di spaccio di stupefacenti all’interno o in prossimità di locali pubblici.
Quel sabato notte in piazza Dante i tre amici si resero protagonisti di un violento pestaggio nei confronti di due ragazzi che transitavano in piazza, consistito in pugni, calci, colpi inferti al capo con bottiglie ed oggetti contundenti, aggravato da frasi offensive e discriminatorie contro le due vittime. Uno dei tre, seppur minorenne, vanta già anche due denunce per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
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