Toscana
I dodici “Guerrieri Pisani” portacolori della storia e delle tradizioni cittadine
Pisa. Sono dodici i “Guerrieri Pisani” 2021 premiati, venerdì pomeriggio, in Comune, per il loro impegno a difesa delle tradizioni cittadine.
La cerimonia si è svolta nella sala delle Baleari, presenti, tra gli altri, l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, Alessandro Gennai, presidente del consiglio comunale, e Alessandro Cesarotti, presidente dell'associazione “ll Guerriero Pisano” e ideatore del premio che quest’anno ha festeggiato la sua diciannovesima edizione.
Con loro anche il sindaco Michele Conti, che al termine ha portato il saluto della città, e l’intera giuria.
Un riconoscimento importante, “Il Guerriero Pisano”, quest’anno inserito nelle iniziative storiche del Comune, che prende il nome da una delle imprese più gloriose della storia pisana: la conquista delle Baleari compiuta dai “guerrieri pisani” tra il 1113 e il 1116.
Per questa edizione 2021, la giuria ha voluto premiare personaggi noti per la loro passione dimostrata in tanti anni verso la storia, le manifestazioni e le tradizioni rossocrociate. Il premio, tra gli applausi, è andato ad Agostino Agostini Venerosi Della Seta (suo un archivio storico importante a disposizione della città), a Maria Teresa Rossi Benvenuti (già generale della parte di Tramontana del Gioco del Ponte), al giornalista e scrittore Renzo Castelli, a Mario Cerrai (consigliere anziano del Gioco del Ponte), a Maria Angela Frattini (anima della parte di Mezzogiorno del Gioco del Ponte), a Paolo Gianfaldoni (divulgatore della storia di Pisa), a Roberto Balestri (tra i fondatori dell'edizione moderna del Gioco del Ponte), a Francesco Capecchi (divulgatore e scrittore), a Maria Luisa Ceccarelli Lemut (docente e ricercatrice nell'ambito delle tradizioni pisane), ad Andrea Cini (anima del Palio di San Ranieri), a Benozzo Gianetti (vernacolista e direttore della rivista Er Tramme) e ad Umberto Ascani (presidente dell'Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano).
Soddisfatto Alessandro Cesarotti, anima e cuore di questo premio che negli anni ha mantenuto intatto tutto il suo prestigio. «È stata una bellissima cerimonia, molto sentita e partecipata come sempre. Quest'anno voglio ringraziare, in particolare, – ha sottolineato Cesarotti – l'assessore Bedini per il supporto dato alla mia associazione per la realizzazione dell’evento e il sindaco per la vicinanza dimostrata. Il prossimo anno il premio compirà vent’anni e fin da adesso voglio annunciare che sarà un’edizione speciale».
A parlare di pisanità e di orgoglio è stato l’assessore Filippo Bedini. «Questa edizione – ha sottolineato Bedini – era dedicata a tutte le persone che nel corso della loro vita si sono distinte, a tutti i livelli, nella valorizzazione e nella promozione delle tradizioni storiche cittadine. Figure conosciutissime in città e che hanno svolto un ruolo fondamentale nel portare avanti le tradizioni della nostra storia e della nostra identità, anche nei momenti di difficoltà. A loro va questo riconoscimento da parte nostra e di tutta la città con una cerimonia molto emozionante che è riuscita a riunire le colonne della pisanità».
L'evento si è concluso con una cena alla trattoria “Pisani doc” con menù di piatti rigorosamente “made in Pisa”.
R.G.
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