Il Tirreno

Pisa

in via delle medaglie d’oro 

Sorprende il ladro sul balcone e rischia di essere colpito con il cacciavite

Libero Red Dolce
Sorprende il ladro sul balcone e rischia di essere colpito con il cacciavite

Per aiutarsi nella fuga il malvivente ha provato a ferire il padrone di casa. È il sesto colpo dall’estate nello stesso condominio: «Siamo esasperati»

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PISA. Sesto colpo in pochi mesi nello stesso, bersagliatissimo condominio di vie delle Medaglie d’Oro. I residenti sono esasperati, stavolta è toccato a Fabio Mezzetti, che nell’affrontare uno dei ladri che stava provando a scappare appeso al cornicione ha rischiato di essere infilzato da un cacciavite dal gambo lungo almeno 60 centimetri.

Il protagonista del pericoloso contatto con i ladri racconta che ormai lì si vive «in stato di allerta. Ho reagito subito proprio perché in qualche modo me lo aspettavo che prima o poi sarebbe toccato a noi. E quando l’ho visto dal balcone, mentre tentava di fuggire appeso al cornicione, sfruttando la grondaia, mi sono messo giù ad aspettarlo», racconta Mezzetti.

Stava rientrando in casa, all’incirca verso le 19.15 di giovedì. «A corsa sono riuscito a intercettarlo alla base del cornicione mentre stava scendendo dal secondo piano di casa mia. E gli ho urlato: “Dai, scendi giù, che ora chiamo la polizia e ti faccio vedere io. Ti sistemo”».

Il ladro acrobata si è trovato in una posizione abbastanza scomoda. E a quel punto ha capito di doversi fare strada a forza. Con una mano è rimasto appeso con il cornicione e con l’altra, da dietro la schiena, ha tirato fuori un cacciavite. Lo ha impugnato come un’arma, puntando contro l’inquilino della casa appena “alleggerita” la punta del minaccioso e lungo stelo dell’attrezzo da lavoro.

In quel frangente Mezzetti è distratto da un movimento alle sua spalle. «Ho sentito alle mie spalle la voce di un’altra persona, con lo stesso accento straniero. Non mi sono girato perché ero concentrato su quello appeso, ma d’istinto ho fatto un passo indietro sulla rampa che era in discesa. E lui ne ha approfittato: si è lanciato giù, dall’altezza di un metro, e ha provato a colpirmi con il cacciavite».

Mezzetti ha avuto la prontezza di schivare il colpo indietreggiando ancora. Ma quella manovra ha dato un vantaggio al ladro che si è rivelato decisivo per la fuga.

«Come ha toccato terra si è girato di scatto e ha preso via delle Medaglie d’Oro in direzione di via di Pratale», racconta Mezzetti. Che è scattato all’inseguimento.

I due si sono rincorsi per un po’, con Mezzetti, 58enne in buona forma, capace di tenergli dietro per una lunga parte dello scontro. Si sono rincorsi passando per il parcheggio di via del Brennero, con Mezzetti che urlava dando fondo ai polmoni di chiamare la polizia.

Alla fine però il ladro, un ventenne verosimilmente, è riuscito a far perdere le sue tracce ritornando in via di Pratale tra i giardinetti.

Altri residenti si sono uniti alle ricerche, richiamati dalle urla di Mezzetti, ma non c’è stato niente da fare. «Abbiamo chiamato la polizia che ci ha spiegato che molto probabilmente si tratta di due soggetti noti, che avevano fatto altri furti e che avevano anche arrestato, ma sono stati rimessi in libertà dopo poco tempo. In casa hanno portato via dei gioielli e contanti, anche oggetti che per noi avevano un valore affettivo. Io ho una moglie e due figlie, non possiamo vivere nel timore di queste persone».




 

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