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Perodi a disposizione del Carducci Altri spazi negli edifici dell’Ateneo

Perodi a disposizione del Carducci Altri spazi negli edifici dell’Ateneo

Prima riunione del Tavolo programmatico per l’edilizia scolastica convocato dalla Provincia

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PISA. Un’apertura del Comune per la concessione delle Perodi. Una richiesta di spazi all’Ateneo. I fondi del Pnrr per una nuova costruzione. Una buona partecipazione alla prima riunione del Tavolo programmatico per l’edilizia scolastica cittadina che si è svolta ieri all’auditorium Maccarone convocata dalla Provincia con il suo presidente Massimiliano Angori.

Presenti il Comune di Pisa con l’assessora Sandra Munno, il provveditore provinciale agli studi Fabio Pagliazzi, i dirigenti scolastici ed i consigli di istituto dei licei Dini, Carducci, Buonarroti, Galilei; i dirigenti scolastici dell’istituto alberghiero Matteotti, dell’istituto Santoni e del liceo Artistico Russoli. Presenti anche l’Osservatorio permanente Scuole e Cittadinanza Attiva.

«È stato un tavolo ricco di interventi e di confronto dove abbiamo potuto ascoltare le esigenze di tutti gli istituti cittadini», dice Angori che all’inizio ha fatto anche il quadro dei danni dovuti alle occupazioni degli ultimi giorni, cui gli uffici provinciali sono chiamati a far fronte già da questi giorni.

«Il Comune di Pisa, come primo interlocutore, si è reso disponibile a formalizzare la disponibilità a cedere le Perodi al Carducci. Per questo – dice Angori – ringrazio l’amministrazione comunale di Pisa e aspettiamo la missiva per dare corso alla messa a punto dei passaggi necessari da fare. Abbiamo poi proseguito nell’ascolto di tutte le esigenze degli istituti cittadini per cercare di mettere nero su bianco le ipotesi perseguibili per ciascuno di essi, predisponendo già la volontà di effettuare sopralluoghi mirati».

«Inoltre – aggiunge – ho preso contatto direttamente con il responsabile dell’Ufficio patrimonio dell’Università di Pisa e anche in questo caso valuteremo la possibilità di effettuare un sopralluogo ad alcune palazzine non più utilizzate dall’Ateneo per capire se vi sia la possibilità di realizzarci alcune aule».

A febbraio, dopo la fine delle iscrizioni all’anno scolastico, sarà convocata un’altra riunione del Tavolo, ma anche una riunione con tutti gli istituti cittadini «per capire – dice Angori – se vi sia la possibilità di razionalizzare al massimo gli spazi delle aule di tutti gli istituti, solo aule, in base al numero delle iscrizioni. Un’altra proposta che ho formalizzato e su cui chiedo di riflettere agli istituti per avere una risposta, così com’è stato per l’avviso pubblico le cui offerte sono state rigettate, è quella della creazione di una sorta di cittadella scolastica fatta da moduli prefabbricati per venire incontro nell’immediato alle carenze di spazio per tutti i plessi cittadini».

«Infine – dice ancora Angori – è nostra intenzione, come Provincia di Pisa, approfittare delle occasioni di finanziamento di cui potremmo beneficiare attraverso i fondi europei del Pnrr per la costruzione di una nuova scuola per la nostra città. Questa è una sfida che mettiamo sul piatto fin da ora e siamo già al lavoro per capire quali saranno i passaggi burocratici che ci possano consentire di accedere ai bando e ai relativi finanziamenti. Ovviamente questa è una soluzione a lungo termine».

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