Toscana
“Il Guerriero Pisano” a dodici difensori delle tradizioni locali
PISA. Ritorna il premio “Il Guerriero Pisano”, quest’anno alla sua 19ª edizione. Venerdì 10, alle 17, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti si svolgerà la cerimonia di consegna. Un premio che ogni anno viene assegnato a pisani di nascita o di adozione, ad enti, cooperative e società che si sono distinti in vari settori contribuendo a dare lustro alla città. La giuria, presieduta da Alessandro Cesarotti, fondatore del premio e presidente dell’associazione Il Guerriero Pisano, ha ritenuto meritevoli del riconoscimento dodici pisani che con la loro attività negli anni hanno contribuito a tenere in vita le tradizioni storiche sotto la Torre.
Saranno premiati Agostino Venerosi della Seta (suo un archivio storico importante a disposizione della città), Maria Teresa Rossi Benvenuti (già generale della parte di Tramontana del Gioco del Ponte), il giornalista Renzo Castelli, Mario Cerrai (consigliere anziano del Gioco del Ponte), Maria Angela Frattini (anima della parte di Mezzogiorno), Paolo Gianfaldoni (divulgatore della storia di Pisa), Roberto Balestri (tra i fondatori dell’edizione moderna del Gioco del Ponte), lo storico Francesco Capecchi, Maria Luisa Ceccarelli Lemut (docente e ricercatrice nell’ambito delle tradizioni pisane), Andrea Cini (anima del Palio di San Ranieri), Benozzo Giannetti (vernacolista e direttore della rivista Er Tramme) e Umberto Ascani (presidente dell’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano).
I nomi dei premiati sono stati resi noti in occasione della presentazione dell’evento con la partecipazione dell’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, di Riccardo Buscemi, vicepresidente del consiglio comunale, e di Cesarotti. «Una scelta, quella di legale il premio alle tradizioni pisane – ha detto Bedini –, finalizzata a premiare persone che nella loro vita hanno valorizzato gli eventi della nostra città, nella consapevolezza che questo riconoscimento deve diventare un appuntamento importante nell’ambito delle celebrazioni pisane».
Il premio prende il nome da una delle imprese più gloriose della storia di Pisa repubblicana e marinara, la conquista delle isole Baleari, avvenuta tra il 1113 e il 1116. Protagonista ed artefice di tale evento fu “il guerriero pisano” che con coraggio superò difficoltà ed ostacoli per quel tempo quasi sovrumani.
Roberta Galli
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