Attenzione
Aveva 150 chili di rifiuti in auto e voleva abbandonarli per strada
Denunciato un viareggino: erano scarti di lavorazione di un cantiere edile. La Polizia municipale lo ha scoperto sotto il cavalcavia di una via extraurbana
VECCHIANO. Pizzicato mentre voleva abbandonare 150 chili di rifiuti speciali sul territorio vecchianese, in una strada extraurbana non molto visibile e che pensava fosse un luogo ideale per lasciare gli scarti di cantiere. Il fatto è accaduto durante lo scorso fine settimana e ha avuto come protagonista un cittadino di Viareggio.
Gli agenti della Polizia municipale di Vecchiano lo hanno denunciato dopo averlo scoperto alla guida di un autoveicolo che trasportava rifiuti speciali costituiti da circa 150 chili di cartongesso presenti in lastre fatte a pezzi e in sfridi contenuti in sacchi di nylon, per un volume complessivo di oltre un metro cubo di materiale. Il fatto è avvenuto sabato pomeriggio, all’imbrunire, sotto il cavalcavia di una strada extraurbana, non visibile dalla strada principale.
Gli agenti della Municipale, mentre erano intenti a controllare la zona, hanno notato sopraggiungere una Citroen Berlingo il cui conducente, alla loro vista, cercava di invertire la marcia. Insospettiti dalla manovra e soprattutto dalla presenza di alcuni sacchi di nylon che si notavano nell’abitacolo, hanno intimato l’alt procedendo alla verifica del carico trasportato. «A quel punto hanno scoperto che i sedili posteriori erano stati abbattuti e tutto il restante abitacolo e il bagagliaio dell’auto risultavano occupato da grandi pezzi di lastre di cartongesso e frammenti dello stesso materiale contenuto in sacchi di nylon per immondizia», dicono il sindaco Massimiliano Angori e l’assessora all’ambiente Mina Canarini proseguendo il racconto di quanto avvenuto.
Dato che il conducente, risultato anche proprietario del veicolo, oltre che residente in Viareggio, non dava nell’immediato risposte attendibili circa la presenza sul posto e sulla provenienza dei rifiuti trasportati, lo stesso veniva invitato nella sede del comando della Municipale per poter procedere con più approfondite verifiche. All’esito delle quali risultava che l’uomo era iscritta alla Camera di Commercio come ditta individuale, che i rifiuti di cartongesso erano stati prodotti durante lavori edili di coibentazione effettuati dallo stesso presso un abitazione a Massarosa e che per il trasporto di tali rifiuti non aveva alcuna autorizzazione.
Infatti, secondo la normativa vigente, gli scarti di lavorazione del cartongesso sono rifiuti speciali non pericolosi, non assimilabili ai rifiuti urbani, e in quanto tali devono essere trasportati da imprese autorizzate e conferiti presso aziende specializzate per il loro recupero o per il definitivo smaltimento.
A seguito di quanto accertato, gli agenti della Municipale hanno proceduto al sequestro dell’autoveicolo e dei rifiuti trasportati, mentre per il conducente è scattata la denuncia alla Procura per gestione non autorizzata di rifiuti speciali.
«Da tempo è attivo sul nostro territorio un gruppo di lavoro, di cui fa parte anche la Polizia municipale, finalizzato al monitoraggio ambientale e al contrasto dell’abbandono dei rifiuti – sottolineano il sindaco e l’assessora –. Vogliamo rivolgere un sentito ringraziamento ai nostri agenti per il tempestivo intervento che ha consentito di prendere in flagrante l’autore di questo gesto incivile».
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