Toscana
Oltre 40 tonnellate di cibo nel nuovo magazzino
PISA. Oltre 42 tonnellate di alimenti raccolti per venire incontro al fabbisogno di 11.483 assistiti. Persone, in tutto il territorio pisano, che si trovano in gravi difficoltà economiche, legate principalmente all’emergenza Covid. Sono questi i numeri emersi ieri mattina in occasione dell’inaugurazione del nuovo magazzino di stoccaggio per i beni di prima necessità del Banco Alimentare di Pisa, messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Il centro logistico da cui partiranno poi gli aiuti alimentari è stato ricavato all’interno del magazzino ortofrutticolo in via Emilia ad Ospedaletto.
Il simbolico taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Michele Conti, di Alessandro Gennai, presidente del consiglio comunale, del consigliere Alessandro Bargagna, dell’eurodeputata Susanna Ceccardi e di Eugenio Leone, responsabile provinciale del Banco Alimentare.
«Un risultato importante quello a cui siamo giunti – ha detto Leone – e che mette a disposizione della nostra rete una struttura che potrà accogliere gli alimenti che verranno poi ridistribuiti sul territorio. Anche a Pisa la raccolta, svoltasi il 27 novembre, ha permesso di stoccare 42 tonnellate di alimenti in linea con quanto avvenuto nel 2019; il tutto è già in fase di distruzione ai 63 enti convenzionati che assistono più di 11mila persone bisognose».
Un risultato raggiunto grazie ai mille volontari che hanno collaborato e all’amministrazione comunale di Pisa che ha messo a disposizione la struttura. «Vogliamo quindi ringraziare pubblicamente il sindaco Conti e il consigliere Bargagna da sempre sensibile a queste tematiche – ha proseguito Leone – per aver seguito, passo dopo passo, tutte le fasi per arrivare fin qui, e l’assessore Raffaele Latrofa per aver reso agibile il magazzino».
Soddisfazione per l’intera operazione è stata espressa anche dal primo cittadino. «In questo spazio ad Ospedaletto – ha detto Conti – avviene lo smistamento dei prodotti che raggiungeranno poi tutta la provincia. Sicuramente un metodo concreto che permette di dare una mano a coloro che sono in difficoltà. Un pensiero anche ai tanti volontari che lavorano in maniera molto assidua e aiutano famiglie in difficoltà». Al taglio del nastro anche Susanna Ceccardi. «Mi fa veramente piacere essere qui – ha detto l’eurodeputata – perché è grazie all’impegno delle istituzioni comunali pisane che questo progetto si è potuto concretizzare e il Banco Alimentare di Pisa ha finalmente una sua sede operativa».
R.G.
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