Il Tirreno

Pisa

il festival musicale 

Sul palco Organic Groove e i Superdownhome

Sul palco Organic Groove e i Superdownhome

Da stasera e fino a domenica il gran finale del BluesRiver alla Stazione Leopolda con una serie di concerti di gruppi conosciuti anche oltre i confini nazionali

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PISA. Dopo il successo dei concerti degli scorsi fine settimana riprendono alla Stazione Leopolda per il gran finale le magiche notti del BluesRiver, il festival musicale della Toscana costiera. BluesRiver è un evento promosso dalla Casa della Città Leopolda con il sostegno del ministero della Cultura e della Regione Toscana.

L’appuntamento per il terzo weekend di concerti tra blues, rock e sperimentazioni sonore è per stasera, venerdì 3.

A partire dalle 20 sul palco ci saranno gli Organic Groove, band caratterizzata da un sound che proviene dalla black music, in particolare dal funk, dal blues e dal soul-jazz e dalla corrente bianca del rock elettronico.

Il gruppo nasce nel 1999. Nel 2000 si consolida l’attuale trio base formato dall’hammondista, tastierista Paolo “Pee Wee” Durante, dal chitarrista Luca Giovacchini e dal batterista Matteo Sodini. Il sound che viene fuori ha un sapore 60s/70s per la particolare sonorità dell’organo Hammond, si aggiungono al sound poco dopo i Synth, l’elettronica che porta a un suono più moderno, più psichedelico in alcuni momenti e più groovy. Il repertorio è influenzato principalmente dalla black music, dal funk, dal blues, è un po’ dalla soul-jazzy (James Brown, Maceo Parker, Herbie Hancock, Jimmy Smith), ma anche da una corrente più bianca, più rock, electro (Beatles, Radiohead), il tutto miscelato con l’obiettivo ritmico.

La band nasce come trio e talvolta collabora con ospiti (sassofonisti, trombonisti, percussionisti, cantanti) che arricchiscono il sound e quindi il repertorio. Tra i vari ospiti Dimitri Espinoza sax, Francesco Cangi trombone, Simone Padovani percussioni. La band si esibisce attualmente in un circuito nazionale di live club, oscillando tra ricerca di sonorità più raffinate e di atmosfere e coinvolgente pulsione ritmica, e psichedelica. I palchi più importanti l’Euroblues, Sarteano Jazz & Blues festival, Valbadia Jazz Festival, Musicastrada, Barga Jazz, Rockerellando Festival, Jazz On Live, Dr Jazz Club, Ex Wide.

La serata proseguirà alle 22 con il concerto dei Superdownhome, il duo composto da Henry Sauda alla voce, al cigar box e al diddly bow e Beppe Facchetti alla cassa rullante, al low-boy e al crash. Il duo è legato alla tradizione del blues rurale, ma si proietta verso spazi personali contaminati dal rock ‘n’ roll, dal country, dal folk e dal punk.

Nel dicembre 2020 i Superdownhome firmano un contratto discografico con la prestigiosa etichetta francese “Dixiefrog Records” attualmente considerata la più importante label a livello europeo. Per la suddetta etichetta e con distribuzione mondiale, nel mese di aprile 2021 pubblicano sulle piattaforme digitali, in formato cd e vinile la nuova compilation “No Balls, No Blues Chips”.

Esordiscono nel 2017 pubblicando un Ep omonimo e un album “Twenty-Four Days”, con un contributo di Popa Chubby su due tracce e un feat nel videoclip “Stop Breaking Down Blues”, celebre titolo di Robert Johnson.

Tra il 2018 e il 2019 il duo ha aperto una quindicina di date dei tour italiani dello stesso Popa Chubby, il quale accetta di produrre il successivo album “Get My Demons Straight”. Ospite all’armonica su due tracce è Charlie Musselwhite, mentre il mastering è affidato a Brian Lucey (The Black Keys, Dr. John, Lucinda Williams).

Il 2019 è un anno fondamentale per il duo che si esibisce come opening act di tutti i concerti del tour italiano di Fantastic Negrito. Nel novembre dello stesso anno, sempre i Superdownhome aprono dieci concerti del tour tedesco di Popa Chubby e nel gennaio 2020 volano negli Stati Uniti per l’International Blues Challenge di Memphis e per il Samantha Fish Cigar Box Festival di New Orleans. Nel giugno 2020 la Warner Italia pubblica l’album “Blues Case Scenario”. Nel luglio 2020 esce il singolo “Homework” con la partecipazione di Dennis Greaves e Mark Feltham dei Nine Below Zero.

Ancorati alla tradizione del blues rurale, i Superdownhome aggiungono la loro personale ispirazione fatta di elementi rock’n’roll, country, folk e punk. Seasick Steve e Scott H. Biram sono due tra gli artisti che più li hanno ispirati.

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