La manifestazione
«I tagli statali mettono l’ippodromo in difficoltà»
PISA. «Il comparto dell’ippica in Toscana rischia di essere ulteriormente penalizzato da una riduzione di risorse da parte dello Stato. Nella legge di bilancio si prevede infatti uno stanziamento di 40 milioni di euro rispetto ai 46,5 dell’anno 2021. Una diminuzione di risorse destinate alle società di corse ippiche, quindi delle società che gestiscono gli ippodromi, che renderebbe insostenibile la manutenzione di tali impianti», dice il consigliere regionale Andrea Pieroni (Pd).
«In Toscana – prosegue – l’ippodromo di San Rossore rientra tra gli impianti di rilevanza nazionale, assieme ai due ippodromi di Roma, Milano, Napoli, Torino e Merano. Alfea, la società che storicamente gestisce l’ippodromo e le piste di allenamento della Tenuta di San Rossore, pur essendosi contraddistinta per una gestione virtuosa ed efficiente dell’impianto, ha espresso la preoccupazione di non riuscire a fare fronte a questa ennesima decurtazione delle sovvenzioni».
Con una mozione Pieroni chiede alla giunta regionale «di attivarsi, con la massima tempestività, nei confronti del governo e del Parlamento affinché, nell’approvazione definitiva del bilancio di previsione dello Stato per il 2022 vengano garantite adeguate risorse al settore delle società di corse per l’organizzazione delle corse ippiche. Almeno pari alle somme previste per l’anno 2021, al fine di consentire una gestione finanziariamente sostenibile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google