Gioco
Nonna Iva ritrova la bici rubata: gliela riportano per il suo compleanno
La telefonata degli agenti della municipale e la gioia dell'anziana nel giorno in cui ha spento 80 candeline
PISA. Non la conoscevano, ma le hanno fatto lo stesso un bel regalo di compleanno. Gli agenti della polizia municipale sono riusciti a recuperare la bici elettrica rubata il 23 novembre, il giorno delle 80 candeline sulla torta dedicata a una pensionata di Pisa. Nonna Iva prima ha ricevuto la telefonata dalla Municipale con la buona notizia, poi è stata invitata al comando di via Battisti per riprendere il mezzo che le era stato sottratto dopo averlo lasciato chiuso con la catena fuori dal centro per anziani di via San Zeno dove si era recata nel pomeriggio per trascorrere alcune ore in compagnia di amici e coetanei.
Una bici elettrica appena comprata, la cui sparizione aveva incupito non poco la pensionata pisana che ormai disperava di poterla inforcare di nuovo. Nelle rapide indagini della Municipale sono stati incastrati un paio di dati significativi. Nel corso di un controllo antidroga in centro hanno fermato un tunisino 26enne dopo una breve fuga in sella a una bicicletta. Era quella della signora Iva. Khalil Mohamed Othmeni è stato inseguito, accerchiato e arrestato nei vicoli a ridosso della torre del Campano dagli agenti ciclisti.
Lo stesso Othmeni era già stato arrestato dalla Municipale, sul lungarno Pacinotti, il 10 settembre scorso per essere stato trovato in possesso di 47 dosi di cocaina e sette barrette di hashish nascoste nelle mutande oltre alla somma di 130 euro ritenuta provento di spaccio. In quell’occasione il giudice aveva applicato al nordafricano la misura cautelare del divieto di dimora, mai rispettato. In conseguenza della violazione il giudice aveva emesso nei suoi confronti un mandato di custodia in carcere.
Per questo motivo, dopo la convalida del secondo arresto eseguito dalla Municipale giovedì scorso, personale della squadra mobile aveva prelevato il tunisino dalla cella del comando di via Battisti per eseguire il mandato di carcerazione accompagnandolo al Don Bosco. «La signora Iva ha tenuto a ringraziare calorosamente la polizia locale sempre vicina al cittadino» fanno sapere dal comando della Municipale. Alle precedenti accuse a carico dello spacciatore arrestato, si aggiunge ora quella di ricettazione. E, cosa più importante nella storia a lieto fine, nonna Iva è tornata in sella alla sua bici.
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