Il Tirreno

Pisa

“la città ecologica” 

«Si ridimensioni il piano di recupero ex Motofides»

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PISA. «Il Piano di recupero ex Motofides è scaduto. Si vada ad un suo ridimensionamento quantitativo che lo renda meno impattante». Così l’associazione La Città ecologica sull’area dove è previsto lo sviluppo delle aree edificabili intorno al porto di Boccadarno. «Il Piano di recupero ex Motofides a Marina di Pisa è stato approvato nel dicembre 2006 – si legge in una nota dell’associazione –. L’art. 110 della legge regionale fissa in 10 anni il termine entro il quale i piani attuativi devono essere realizzati e stabilisce, al comma 3, che decorso tale termine “il piano diventa inefficace per la parte non ancora attuata”. Quindi il Pdr è scaduto».

«Non è possibile a nostro avviso – prosegue la nota – andare semplicemente al rilascio di permessi a costruire, ma è necessario procedere all’adozione di un nuovo Piano di recupero da parte del consiglio comunale. Sarebbe una buona opportunità per procedere ad un deciso ridimensionamento delle volumetrie previste; sono passati 15 anni dall’approvazione e quelle previsioni appaiono ormai frutto quasi di un’altra epoca storica in cui la consapevolezza della centralità ambientale era patrimonio di uno sparuto gruppo di ambientalisti. Oltre 50mila mq di superfici utili da realizzare, circa 300 appartamenti, vaste superfici commerciali, edifici fino a 13 metri di altezza. La vista verso la foce del fiume e le Apuane compromessa. Si ridimensioni e si proceda a un nuovo Piano».

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