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Pisa

lo sviluppo di boccadarno 

Porto, versati 15 milioni Ora il permesso a costruire per i primi 50 appartamenti

; Francesco Loi
Porto, versati 15 milioni Ora il permesso a costruire per i primi 50 appartamenti

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PISA. Saldo effettuato. Le aree edificabili intorno al porto turistico di Boccadarno sono passate di proprietà. Con atto notarile l’acquisto è stato perfezionato da Namira Sgr, società di gestione del risparmio che ha alle spalle l’uomo d’affari olandese Rob Thielen, per conto del Fondo immobiliare chiuso Pisa in Progress.

Un totale di 15 milioni di euro (per un impegno complessivo di 24 milioni, compresa la quota a garanzia degli enti locali) a vantaggio delle società Boccadarno Porto di Pisa Spa e Boccadarno Village Spa.

Procede quindi secondo i piani l’iter per arrivare al recupero e alla costruzione nell’area di Boccadarno, come conferma Marina Development Corporation (Mcd), società attiva nella rigenerazione urbana connessa ai porti turistici, per il benessere e il tempo libero, che ha assistito Namira Sgr nell’operazione.

Per tale area di 160mila mq (55mila mq di sul), per la quale è già stato approvato nel 2006 il piano di recupero, Mdc sarà project and development manager, ovvero si occuperà direttamente del progetto di sviluppo.

«La società – informa una nota – è già impegnata nell’aggiornamento del progetto di rigenerazione urbana denominato “Marina di Pisa” che, attraverso uno sviluppo immobiliare a destinazione ricettiva, retail e residenziale, fungerà da volano per il rilancio del litorale pisano».

A tale scopo «a metà 2022 Mdc depositerà il permesso di costruire per i primi cinquanta appartamenti e spazi commerciali, mettendo in pratica un piano di recupero volto a concretizzare un cambiamento atteso da anni». Mdc è già impegnata nello sviluppo di Marina di Ventimiglia, altro progetto di rigenerazione urbana volto alla creazione di una nuova destinazione turistico/ricettiva che prevede la realizzazione di un hotel 5 stelle con vista sulla marina, appartamenti, negozi e ristoranti, strutture sportive e una scuola internazionale. Obiettivi simili a quelli per Boccadarno.

Dove intanto ci sono sviluppi anche per la parte relativa ai posti barca, a loro volta oggetto di concordato. D’intesa con il commissario giudiziale è stato pubblicato un bando, valido sino a fine gennaio, per sondare il mercato sui singoli posti barca. Un modo diverso della società proprietaria di procedere dopo che la prima asta ha visto emergere due interessamenti (uno dei quali del fondo Pisa in Progress), ma con proposte sotto la soglia minima di oltre 24 milioni di euro per tutti i 287 posti barca di varie dimensioni ancora da piazzare.

Alla luce dei risultati dell’esplorazione di mercato saranno fatte valutazioni sulla strada da seguire.

Francesco Loi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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