Il Tirreno

Pisa

i controlli della municipale 

Spacciatore in centro resiste all’arresto con calci e pugni

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pisa. Serata movimentata giovedì per gli agenti in bicicletta della polizia municipale impegnati nei controlli contro lo spaccio di stupefacenti. Durante alcune identificazioni infatti un uomo è fuggito e una volta raggiunto si è difeso con violenza, con pulci e calci, prima di arrendersi all’arresto. Era già stato fermato per droga e per lui c’era un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

L’attività della municipale era iniziata nel tardo pomeriggio, con un controllo in un immobile in via Cavalca (in foto), sopra il locale “Barrique”, composto da numerosi appartamenti ancora in fase di rifinitura. La porta di accesso laterale, infatti, eera sfondata, consentendo l’accesso all’intero condominio.

Negli ultimi giorni diversi esercenti della zona si erano lamentati del fatto, riferendo anche di numerose incursioni a tutte le ore del giorno.

In serata invece la squadra ciclisti è intervenuta in vicolo Donzelle dove la centrale operativa, tramite le telecamere, aveva osservato sei stranieri, dei quali due erano stati recentemente arrestati dagli agenti della polizia municipale per spaccio di cocaina nello stesso luogo. E altri due: volti conosciuti per avere precedenti specifici.

Appena sono arrivati gli agenti in due si sono dati alla fuga a piedi, facendo perdere le loro tracce tra i vicoli del centro.

Altri tre invece sono stati immediatamente fermati. Il problema però è arrivato da un sesto.

L’ultimo di loro, infatti, ha tentato la fuga in bicicletta lanciandosi pericolosamente sul lungarno Pacinotti contromano, salendo poi sul marciapiede affollato di gente, girando poi in via Santa Maria contromano e infine in via Trento. Ed è lì che lo hanno bloccato.

Ma non si è placato. Non appena gli agenti lo hanno messo alle strette, si è difeso a calci e pugni, riuscendo anche a danneggiare una delle bici di servizio.

L’uomo era già stato arrestato da altri agenti della municipale il 10 settembre scorso: aveva 47 dosi di cocaina e 7 barre di hashish, oltre a diverso denaro contante. Il giudice lo aveva sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pisa. Inoltre era destinatario di provvedimento di espulsione dal territorio nazionale con ordine del questore da eseguire. L’arresto è stato convalidato ieri dalla giudice Elsa Iadaresta e gli è stato applicato un’ulteriore misura del divieto di dimora nella provincia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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