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Nei primi sei mesi 70 casi di maltrattamenti seguiti dal “Codice rosa”

Nei primi sei mesi 70 casi di maltrattamenti seguiti dal “Codice rosa”

Azienda ospedaliera: 57 episodi hanno riguardato donne, 13 gli uomini e 6 ai danni di minorenni Inaugurata una panchina rossa a Cisanello dall’assessora regionale Nardini

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PISA. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne si è inaugurata a Cisanello, alla presenza di Alessandra Nardini, assessora regionale all’istruzione e alle politiche di genere, una panchina rossa, collocata nel giardino antistante l’ingresso principale dell’ospedale. La panchina vuole ricordare tutte le donne vittime di violenza e si aggiunge alla targa, affissa nella sala d’attesa del Pronto soccorso, dedicata a Vania Vannucchi, l’infermiera brutalmente uccisa nell’agosto del 2016. Vania è stata ricordata da Silvia Briani, direttore generale dell’Aoup. «Questa panchina – ha detto Briani – è dedicata a lei e a tutte le donne che qui avrebbero potuto sedersi, ma le cui vite sono state interrotte». Nardini ha sottolineato come la violenza che colpisce soprattutto le donne non sia «un fenomeno emergenziale, ma una cultura che va combattuta» e ha ricordato che «in Toscana, dal 2016 al 2020, ci sono stati 121 femminicidi, con 41 bambini rimasti orfani delle loro madri».

La dottoressa Barbara Passeri, dell’unità operativa Affari generali dell’Aoup, ha letto alcuni brani tratti da “Ferite a morte” di Serena Dandini. Presenti anche, tra gli altri, la dottoressa Sandra Orsini, commissario capo della Squadra mobile di Pisa, e il maggiore Salvatore Leone, comandante della Compagnia di Pisa dei carabinieri.

Nei sei mesi dall’1 gennaio al 30 giugno 2021 l’Aoup ha registrato 70 maltrattamenti di adulti, di cui 13 subiti da uomini e 57 da donne, con età dai 18 ai 78 anni. Tra loro 15 stranieri e 55 italiani. Tra i minori gli accessi al pronto soccorso per maltrattamenti sono stati 6: 2 maschi e 4 femmine, con età che andavano dai 2 mesi ai 17 anni. Di loro 4 erano italiani e 2 stranieri.

Tutti hanno seguito il percorso “Codice rosa”, attivato dal 2014 negli ospedali toscani: identifica un percorso di accesso al pronto soccorso riservato a donne, uomini, adulti e minori che abbiano subito maltrattamenti e abusi. A quel punto viene attivato il gruppo operativo composto da personale sanitario che dà cura e sostegno alla vittima, oltre ad avviare le procedure per individuare l’autore della violenza e, se necessario, attivare le strutture territoriali.

Al codice rosa a Cisanello è destinato un locale (la stanza rosa) all’interno del pronto soccorso. Briani ha ringraziato tutti i medici e gli infermieri che lavorano all’interno di questo percorso.

La Giornata è stata anche l’occasione per ricordare che è attivo il numero gratuito nazionale 1522 collegato ai centri antiviolenza, disponibile 24 ore su 24 per 365 l’anno.

Oltre all’inaugurazione della panchina rossa, l’Aoup celebra la Giornata mondiale con il seminario “Il colore delle parole”, organizzato dal Comitato Unico di Garanzia in collaborazione con la rete aziendale Codice Rosa e Bollini Rosa; l’apertura straordinaria di uno sportello medico legale; colloqui con coloro che richiedono supporto e chiarimenti per intraprendere il percorso Codice Rosa; colloqui con psicologi-psicoterapeuti dell’associazione “Nuovo maschile”, rivolti a uomini con difficoltà nella gestione della rabbia.

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