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Mancanza di spazi alle superiori Angori: spero in soluzioni condivise
I problemi della scuola: verso il summit del 7 dicembre
PISA. Il 7 dicembre si cercherà di fare il punto sugli spazi mancanti nelle scuole superiori pisane, ma soprattutto cercare le soluzioni per porre fine ad una vera e propria emergenza sul fronte delle aule che in questi mesi ha visto protagonisti i licei Buonarroti, Dini e Carducci. Martedì 7 dicembre il presidente della Provincia, Massimiliano Angori, in accordo con il prefetto, ha convocato il primo tavolo programmatico dell’edilizia scolastica cittadina per discutere tutti insieme le annose criticità.
All’incontro sono invitati i rappresentanti di tutte le scuole superiori pisane (dirigenti e studenti), del Comune, dell’Osservatorio Permanente Scuola, l’organismo nato spontaneamente a settembre e composto da insegnanti, studenti e genitori, da rappresentanti del Provveditorato agli studi e sarà aperto anche ad alcuni membri di Cittadinanza Attiva (associazione per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini) che fin dall’inizio di questa vicenda ha chiesto di poter prendere parte alla discussione.
L’incontro vuole essere quindi una sorta di “laboratorio” per discutere tutti insieme e trovare soluzioni il più possibile condivise con le scuole e con gli studenti interessati.
In questi mesi la Provincia si è attivata sul fronte dei privati per reperire spazi adeguati. Si parla di due strutture, una a Ghezzano e l’altra ad Ospedaletto, per far fronte alle emergenza, ma tali siti, al momento, non avrebbero trovato il gradimento dei diretti interessanti: troppo lontani dalle sedi centrali delle scuole e non adeguatamente collegati dal servizio di trasporto pubblico, mentre proseguono da parte della Provincia i lavori per ricavare nuove aule sia al Buonarroti che al Dini.
«Per quanto riguarda il liceo Dini – dice Angori – sono disponibili da subito due aule messe a disposizione dal vicino istituto Galilei-Pacinotti, mentre per quanto riguarda una terza sono in programmazione lavori per poter ricavare quanto prima un nuovo spazio. Un’operazione che sta avvenendo grazie alla collaborazione fornita dalla dirigente scolastica del Galilei-Pacinotti, Gabriella Giuliani. Ora attendiamo l’incontro del 7 dicembre in modo da individuare nuove soluzioni – conclude Angori – nell’ottica di una funzionale pianificazione, in vista anche delle prossime iscrizioni che riguarderanno l’anno scolastico 2022-2023».
Roberta Galli
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