Sicurezza
Calendario della Rinascita, un inno alla speranza
Presentata la seconda edizione dell’iniziativa, con un ricordo speciale per Gianna Gambaccini l’ex assessore che aveva incoraggiato il progetto e a cui è stato dedicato un lungo applauso
Verso il 2022
Un inno alla speranza, un invito a credere in se stesse, a lottare per un futuro migliore e senza violenza. È questo il messaggio universale che arriva dal “Calendario della Rinascita 2022”, presentato ieri a Palazzo Gambacorti dalle sue due ideatrici, Rebecca Goetzke, ingegnere, modella e presentatrice, in Italia da oltre dieci anni; e Sarajò Mariotti, modella e indossatrice per gli stilisti internazionali più prestigiosi. Dodici scatti realizzati in altrettante suggestive location in giro per l’Italia accompagnati da frasi che arrivano dritte al cuore. Il calendario esce all’indomani della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne con lo scopo di tenere accesi i riflettori sulla mattanza che colpisce il genere femminile tutto l’anno. «Ogni giorno per trecentosessantacinque giorni all’anno- ha esordito Goetzke – Perché ogni giorno, nel guardare i telegiornali, ci rendiamo conto che la violenza sulle donne esiste in tutto il mondo: basti pensare a ciò che è successo nel 2021 in Afghanistan, dove le donne sono state frustate, ammazzate. Immagini strazianti. Noi tutti, come società abbiamo il dovere, ognuno nel nostro piccolo, di fare qualcosa, di aiutare a fare la differenza. La vit a- ha ribadito- può sempre migliorare, il domani porta sempre con sé un’occasione di rinascita». Il progetto è frutto dell’impegno di un équipe di professionisti che ha offerto, senza fini di lucro, la propria disponibilità. Un nutrito gruppo di sponsor ha sostenuto le spese per la sua realizzazione e la stampa.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Regione, della Provincia e dei comuni di Pisa, San Giuliano Terme, Abetone e Boville Ernica (Fr). Il ricavato delle vendite sarà devoluto alla onlus Casa della Giovane.
Ad incoraggiare il progetto del calendario, alla sua seconda edizione, è stata la compianta Gianna Gambaccini, assessora al sociale prematuramente scomparsa, a cui è stato tributato un lunghissimo e commosso applauso in Sala Gambacorti. «Gli scatti- ha spiegato Mariotti- ritraggono donne di tutte le età, di tutte le etnie, di diversa fisicità: la violenza infatti investe tutte, senza distinzioni». Alla presentazione del calendario sono intervenuti Paolo Pesciatini, assessore al turismo e Pierpaolo Magnani, assessore alla cultura. La voce graffiante di Serena Rigacci, talentuosa artista pisana e testimonial del mese di dicembre, ha emozionato il pubblico cantando “Rose spezzate” di Anna Tatangelo. Rigacci sarà tra i protagonisti della serata Lilt del 23 dicembre prossimo, come annunciato dall’assessore Magnani. «La pandemia ci ha insegnato in questi mesi a rinascere molte volte.- ha detto Magnani- Il calendario è molto bello perché non vuole ostentare la bellezza fisica dei soggetti rappresentati, ma evidenziarne piuttosto la loro bellezza interiore. Le donne sono il vero sesso forte e quando arrivano i momenti di difficoltà dimostrano tutta la loro forza e la capacità di sorridere. Un uomo che usa violenza contro una donna dimostra invece tutta la propria debolezza». «Il problema della violenza contro le donne - ha osservato Pesciatini - è reale e non può essere né sottovalutato né strumentalizzato, è necessario e doveroso pertanto un impegno costante sotto il profilo culturale e sociale da parte di tutte le istituzioni locali e nazionali. Il corpo della donna è sacro: detiene e dà la vita».
Renata Viola
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