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Pisa

Sostenibilità, la provincia brilla nell’Agenda 2030

Danilo Renzullo
Sostenibilità, la provincia brilla nell’Agenda 2030

Il monito di Patrizia Alma Pacini, presidente Uip: «Le aziende sono pronte, il territorio è sulla buona strada ma servono le infrastrutture»

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Danilo Renzullo

Pisa. «Le aziende sono pronte, il territorio è sulla buona strada, ma per andare avanti servono anche infrastrutture sostenibili». Nell'anno della pandemia si sono messe in gioco, con l'obiettivo di anticipare tutti e mettere in campo azioni che, tra sostenibilità ambientale ed economia circolare, possano assicurare il futuro sviluppo socio-economico e gettare le basi ad una “rivoluzione” necessaria per accompagnare la “transizione” verso produzioni sostenibili.

Sono le aziende pisane che presentano un bilancio di 169 iniziative sostenibili realizzate nel quadro dei 17 “goal” dell’Agenda Onu 2030, la strategia dell'Organizzazione delle Nazioni Unite “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti”.

L’Unione industriale pisana ha chiuso ieri il primo anno dalla firma del protocollo d’intesa Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), l'agenzia che si occupa di portare a compimento in Italia gli obiettivi fissati dall’Agenda delle Nazioni Unite 2030. L'accordo, che coinvolge le maggiori istituzioni del territorio, rende la provincia di Pisa la prima ed unica realtà in Toscana già attiva nell’ambito di azioni e strategie di sviluppo sostenibile. Nello specifico, del totale delle 169 azioni rilevate, intraprese da enti e aziende del territorio pisano, 36 rientrano nel perimetro dell’obiettivo numero 9 (istruzione di qualità) e 31 in quello del ‘goal’ numero 21 (imprese, innovazione e infrastrutture). Un percorso, quello che punta ad unire innovazione, sviluppo e sostenibilità ambientale e non solo, che l'Unione industriale pisana punta ulteriormente ad incrementare istituendo, in collaborazione con l'Università di Pisa, il “premio sostenibilità” a favore delle piccole e medie imprese. Il riconoscimento sarà assegnato il prossimo 7 giugno, in occasione dei cento anni dalla fondazione dell'associazione datoriale.

«La provincia di Pisa rappresenta in questo senso un unicum in Toscana e in Italia per i risultati conseguiti e per il modo in cui aziende e istituzioni riescono a fare squadra», sottolinea la presidente dell'Unione industriale pisana Patrizia Alma Pacini nell'ambito della giornata “Pisa, sviluppo sostenibile: un anno di alleanze nel territorio”, promossa dall'associazione per presentare i risultati conseguiti nell'ambito del protocollo stipulato lo scorso anno, ma anche per “festeggiare” il primo anno di Exl, la rivista quadrimestrale di ricerca e innovazione diretta da Andrea Madonna, nata su iniziativa dell'Unione industriale pisana e della Camera di commercio di Pisa.

«L'ultimo anno - prosegue Pacini - è stato particolarmente critico, ma ha fatto emergere tutte le energie positive del territorio, le cui imprese dimostrano nei fatti una forte volontà di crescere e di farlo in modo sostenibile. Allo stesso tempo non possiamo però nascondere gli ostacoli che si presentano per raggiungere gli obiettivi. Criticità soprattutto dal punto di vista infrastrutturale - il monito di Pacini - a partire dalle debolezze delle rete ferroviaria costiera e dall'assenza dell'alta velocità. Un limite oggettivo per lo sviluppo e per attrarre nuovi investimenti che occorre superare facendo squadra per assicurare non solo il necessario sviluppo infrastrutturale, ma anche quello socio-economico del territorio».

A questo, la presidente degli industriali pisani, aggiunge «il persistente disallineamento di competenze» quale ulteriore elemento di criticità. «Si rischia un forte aumento della disoccupazione non perché manca il lavoro, ma perché mancano le figure di cui le imprese necessitano e cercano», avverte Pacini che, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, evidenzia il fondamentale ruolo che le donne rivestono nello sviluppo sociale ed economico del Paese.

Ha partecipato all’evento Alberto Sangiovanni-Vincentelli, dal 1976 titolare della cattedra di Ingegneria Elettronica e Computer Science dell’Università della California Berkley,.

«Quelli della sostenibilità e dell'economia circolare sono i veri temi da affrontare e concretizzare - sottolinea Valter Tamburini, presidente del gruppo economia circolare dell'Unione industriale pisana -. Abbiamo una grande responsabilità nei confronti delle future generazioni. Non abbiamo troppo tempo e occorre fare presto per arginare i danni fatti fino a oggi. Una sfida che dobbiamo vincere tutti insieme».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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