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Pisa

il progetto di navigabilità 

L’Arno passato ai raggi X per poi avere il modello in 3D

L’Arno passato ai raggi X per poi avere il modello in 3D

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pisa. Il progetto di rendere navigabile l’Arno a Pisa entra nel vivo con l’esecuzione delle prime fasi di rilievo dell’alveo del fiume. Sono appena terminate le operazioni effettuate dall’azienda “Terra & Aria” di Lucca, che si era aggiudicata il rilievo topo-batimetrico dell’alveo fluviale con l’utilizzo di un mezzo nautico attrezzato, grazie alle quali è stato possibile scansionare tutto il fondo dell’Arno dalla foce fino all’ansa di Cisanello per un percorso di 18,5 chilometri. Quello eseguito è il primo dei sette incarichi esterni di progettazione affidati dal Comune di Pisa a studi di architettura e ingegneria per fare rilievi, studi di fattibilità, progetti esecutivi delle opere idrauliche e valutazioni di impatto ambientale, preliminari alla realizzazione della la nuova via d’acqua.

«La scansione effettuata in questi giorni – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici e alla navigabilità Raffaele Latrofa – ci permetterà tra circa un mese di avere a disposizione una restituzione grafica in tre dimensioni dell’intero tratto dell’Arno che si estende nel territorio comunale. Questo è un primo step per arrivare a programmare le opere idrauliche necessarie a rendere navigabile l’Arno. Il modello in 3D di cui disporremo a breve ci permetterà di calcolare i volumi di sabbia da scavare nel fondo, quindi valutare e programmare le opere di dragaggio da effettuare nelle varie sezione del fiume».

«Oltre all’alveo del fiume – ha proseguito l’assessore – in questa fase viene anche scansionata tutta la parte dei lungarni e delle banchine, quindi avremo a disposizione una sezione completa del fiume e dei lungarni, da palazzo a palazzo, che sarà utile anche per programmare le successive opere collaterali di sviluppo del progetto, come la realizzazione dello Scalo della Cittadella, dei pontili galleggianti al Parco di San Rossore, e tutte le altre opere legate al tema del city branding e della promozione turistica della navigabilità».

Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Comune di Pisa aveva ricevuto un finaziamento di oltre 320mila euro, che serviva per redigere il progetto esecutivo della navigabilità, a cui il Comune ha aggiunto altri 67 mila euro.

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