Sicurezza
Comitato di San Marco e San Giusto: ecco le prime richieste
Giulia Serni
Pisa. Presentato ufficialmente nei giorni scorsi alla cittadinanza, la neonata realtà ha come obiettivo il costante dialogo con istituzioni e abitanti della zona San Marco e San Giusto. «Non vogliamo salire in cattedra e criticare per cosa è stato fatto in questi anni e cosa no – spiegano i vicepresidenti Andrea Magnozzi e Talarico Giovannini – Abbiamo deciso di fondare il comitato per creare una rete di comunicazione e di confronto continuo sia con le istituzioni che con i cittadini». In questa direzione l’idea di realizzare incontri con tutti i comitati di quartiere della città. «Spesso i problemi che si hanno in una zona, sono anche quelli che ci sono in un’altra. Ecco perché secondo noi sarebbe costruttivo instaurare un dialogo anche con gli altri comitati, in modo da individuare soluzioni strategie comuni».
Tra i principali obiettivi sul tavolo dei lavori del neo comitato la questione della viabilità un via dell’Aeroporto con la realizzazione di una rotonda e l’installazione di alcuni dissuasori di velocità. Tra i principali punti anche i collegamenti con l’aeroporto sia ciclabile, dalla stazione ferroviaria, sia con i mezzi pubblici, attraverso il ripristino di una linea di autobus. Sul tema sicurezza emerge poi la necessità di maggiore controllo in tutto il quartiere da parte delle forze dell’ordine o di un comitato di quartiere.
Sempre sulla viabilità, la proposta è quella di un semaforo basso all’incrocio tra via Montanelli e via Sant’Agostino. «Sul decoro urbano vogliamo lavorare per avere un’illuminazione più adeguata in tutto il quartiere, accanto ad una riqualificazione delle strade, cura del verde, uno sgambatoio per gli animali, recupero dei campi sportivi e l’installazione di nuovi cestini per immondizia e cassonetti interrati».
Tutto questo con il coinvolgimento diretto delle attività commerciali e artigianali della zona. Su questo punto insiste particolarmente Magnozzi «Come presidente proloco Pisa Città ho fin da subito sostenuto questa iniziativa proprio perché da sempre ci impegniamo a promuovere il territorio con le sue attività e le sue bellezze. Gli abitanti tornano con questo comitato a essere i protagonisti del loro quartiere e possono in prima persona contribuire alla sua riqualificazione». I ringraziamenti ai cittadini per la loro partecipazione arrivano anche dalla presidente del comitato Sandra Cianelli, entusiasta del nuovo incarico. Il primo consiglio direttivo è stato ufficializzato: presidente Sandra Ciardelli, vicepresidenti Otello Barbani, Giacomo Bernini, Andrea Magnozzi Andrea e Talarico Giovanni, segreteria Paolo Berruti, tesoriere Roberto Lattanzi, viabilità urbanistica Domenico Nusca. A ognuno poi un settore di competenza: turismo, attività produttive, sanità e incontri con i giovani.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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