Attenzione
Dà un calcio all’arbitro, Daspo di tre anni a un 32enne
san giuliano. Una furia contro l’arbitro quando questi ha tirato fuori il cartellino rosso e glielo ha mostrato. Così un 32enne straniero è passato dalle ingiurie ai fatti, colpendo il direttore di gara con un calcio e poi allontanandosi. L’arbitro però lo ha denunciato e per l’uomo è arrivato un Daspo da parte della questura.
I fatti risalgono allo scorso 20 ottobre durante l'incontro di calcio a sette fra Visignano e Rapid organizzato dall'Aics Pisa, nell'impianto sportivo di Limiti di Pontasserchio. Una partita insomma non tra professionisti, dove la posta in palio dovrebbe a maggior ragione suggerire un atteggiamento quanto più rilassato e rispettoso possibile da parte dei partecipanti.
Tutt’altro lo spirito dell’aggressore. Contrariato per una decisione arbitrale, aveva dapprima ingiuriato e minacciato il direttore di gara, per poi colpirlo con un violento calcio al momento dell’espulsione dal terreno di gioco.
L’uomo aggredito però si è rivolto alla stazione dei carabinieri che sono di stanza all’aeroporto militare di San Giusto e ha sporto querela. È stato costretto a ricorrere alle cure mediche e al pronto soccorso gli hanno refertato 7 giorni di prognosi, mentre il suo aggressore è stato denunciato alla procura per i reati di minaccia e di lesioni personali.
A quel punto è scattato il provvedimento della questura, il Daspo. Nel provvedimento è fatto divieto all’uomo per tre anni di accedere agli impianti sportivi del territorio nazionale durante lo svolgimento degli incontri di calcio anche amichevoli ai quali partecipino squadre di calcio militanti in campionati nazionali professionistici e dilettantistici regolarmente iscritti alla Figc e a quelli disputati dalla nazionale di calcio e dalle squadre italiane in territorio europeo, nonché aagli impianti sportivi del settore calcio a 7 dell’ Aics.
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