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Calci 

Biodiversità, ecco 82 nuovi esemplari

Amanda Fincatti
Biodiversità, ecco 82 nuovi esemplari

Grandi esemplari di animali selvatici nella nuova Sala del Museo di Storia Naturale dell’Università

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Amanda Fincatti

Calci. Sono 82 i nuovi esemplari di animali selvatici in tassidermia che compongono la nuova “Sala della Biodiversità”, inaugurata ieri al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, a Calci. Alla scoperta della fauna dei cinque continenti, i visitatori potranno attraversare i vari ambienti appositamente allestiti lungo un’illuminata passerella ovale e osservare, a distanza ravvicinata, grandi animali come la giraffa, l’elefante africano e quello asiatico, l’orso nero americano e il canguro gigante. All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, il direttore del Museo, Damiano Marchi, gli ex direttori Roberto Barbuti e Elena Bonaccorsi, il presidente dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici, Fausto Barbagli e il referente della Sezione Zoologia dei Vertebrati, Simone Farina.

«Questo luogo di cultura credo sia per tutto il territorio un riferimento importante in grado di veicolare messaggi e di trasmettere temi fondamentali, come quello della biodiversità e dello sviluppo sostenibile. Straordinario il lavoro di tutto il personale e dei dirigenti che hanno collocato il Museo di Storia naturale di Calci tra i più importanti in Italia e in Europa», ha dichiarato il sindaco Ghimenti. Molti degli esemplari in esposizione appartenevano alla collezione della Fondazione Museo Naturalistico Giorgio Barbero, una delle più importanti in Italia, che ha donato nel 2017 l’intera collezione al Museo di Calci. L’allestimento, su tre livelli di approfondimento, è dotato di mappe e didascalie che presentano gli spazi e le informazioni degli animali in esposizione. Con la scansione del codice QR, inoltre, è possibile accedere ad una pagina web contenente l’elenco di tutti gli esemplari, schedati con nome comune e scientifico, nonché l’attuale stato di conservazione e rischio di estinzione. «Ci teniamo molto a questo aspetto - osserva il referente della Sezione Zoologia dei Vertebrati, Simone Farina -, agire e promuovere azioni concrete per la salvaguardia della biodiversità è un tema che riguarda tutti, in tutto il mondo».

Inoltre, in occasione dell’inaugurazione è stata annunciata la partecipazione del Museo Naturale della Certosa di Calci all’interno del progetto di ricerca “Musei Integrati”, il quale ha come proposito ricercare e promuovere i musei come piattaforme civiche e culturali, ai fini di attuare la strategia nazionale e gli obiettivi di sviluppo sostenibile locale. «Esprimo con grande senso di soddisfazione la meraviglia che ho provato nel visitare la sala appena inaugurata. Una tale bellezza scenografica capace di coinvolgere emotivamente le persone, stimolando l’interesse di chi la visita. Decisamente l’integrazione del Museo di Calci a “Musei integrati” contribuirà alla strategia di sviluppo sostenibile all’interno della rete museale», ha precisato il presidente dell’Associazione Nazionali Musei Scientifici, Fausto Barbagli. «Con l’idea di sensibilizzare il pubblico circa la conservazione della biodiversità, questa sala è l’inizio di un programma di lungo termine che il museo intende svolgere», spiega Damiano Marchi, attuale direttore del Museo. L’esposizione e l’allestimento della Sala ha avuto anche il sostegno della Fondazione Pisa. Oggi e doman ingresso con biglietto unico ridotto del 50% che permetterà di visitare tutte le esposizioni, compresa la nuova sala.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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