Sicurezza
McDonald’s apre le selezioni per assumere venti addetti
Le figure saranno impiegate in cinque ristoranti tra Pisa e la piana di Lucca. Il titolare: non serve esperienza
Martina Trivigno
Pisa. Venti assunzioni in vista del nuovo anno. Quattro persone per ognuno dei cinque fast food di Pino Iacopelli, l’imprenditore che ha fatto sbarcare McDonald’s nella Piana di Lucca (in viale Europa e a Lammari) e a Pisa. Sono 210 i dipendenti che, al momento, lavorano nei cinque ristoranti, di cui una sessantina soltanto in quello di Lucca. Iacopelli racconta che la speranza di tutti è quello di lasciarsi la pandemia alle spalle. «I sondaggi dicono che il 2022 sarà un grande anno dal punto di visto turistico – spiega – e, dai primi dati, emerge che l’Italia rappresenta una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo. Sia Lucca che Pisa sono città ricche di storia e di cultura e ci aspettiamo che in moltissimi che sceglieranno l’Italia come meta per le loro vacanze le scelgano. Per questo noi non vogliamo farci trovare impreparati. Quello che sappiamo è che il personale non è mai abbastanza. Noi ci crediamo moltissimo. Non richiediamo alcuna esperienza ai candidati perché quella avranno modo di costruirsela, lavorando qui».
Ieri, il McDonald’s di viale Europa a Lucca ha aperto le porte della sua cucina per presentare il Best Burger, il nuovo modo di preparare i panini del brand. All’evento, oltre a Iacopelli, Elisa Bertuzzi, responsabile della comunicazione di McDonald’s Italia, Pierandrea Giulianelli, manager di McDonald’s e Stefan Stan, direttore McDonald’s Lucca Europa.
«L’anno scorso abbiamo perso il 30 per cento del fatturato: il colpo della pandemia è stato duro per tutti – spiega Iacopelli – e anche i primi mesi di quest’anno non sono stati moltomigliori. Ora la situazione è in ripresa, ma la nostra gratitudine la dobbiamo anche allo Stato. Grazie ad ammortizzatori sociali come la cassa integrazioni siamo riusciti a non mandare a casa alcun dipendente. È stata una scommessa che ci ha consentito di non distruggere le competenze del nostro personale». Sono stati momenti difficili, per tutti. Il McDonald’s ha resistito, anche grazie al McDrive, il servizio di asporto del brand che, in tutta Italia, conta oggi 610 ristoranti per un totale di 25mila dipendenti.
«Il McDrive è stata la nostra salvezza nei momenti clou dell’emergenza sanitaria – sottolinea Iacopelli – . È stato lo strumento che ci ha consentito di tenere i nostri dipendenti al lavoro nel momento in cui le sale erano chiuse per bloccare la diffusione del coronavirus. Prima di allora, la quota dell’asporto si fermava al 30 per cento. Oggi, nonostante sia di nuovo possibile sedersi al ristorante, quella percentuale è salita al 40 per cento. Soprattutto il sabato e la domenica quando, nell’ora di punta, sono oltre un centinaio le auto in fila per ritirare il pasto e mangiarlo comodamente a casa. Quella dell’asporto è diventata una pratica che, ormai, fa parte del quotidiano».
Nel ristorante di viale Europa a Lucca – che si estende su circa 350 metri quadri – e anche negli altri quattro locali di Iacopelli, tutti i processi lavorativi partono dalla cucina, vero e proprio cuore pulsante della sala. «Sono quattro le linee della cucina -spiega l’imprenditore – e, nei momenti di maggiore affluenza, possono lavorare fino a una quindicina di addetti contemporaneamente. A ognuno spetta un compito. E, come in una catena di montaggio, preparano il panino, assemblando poi tutti gli ingredienti».
E proprio perché i clienti non mancano nei ristoranti McDonald’s, Pino Iacopelli spiega che le porte del fast food sono aperte per la ricerca di nuovo personale. «Da impiegare in sala, in cucina e al bar – conclude – . Ci aspettiamo che il 2022 sia un anno di ripartenza completa e, per questo, ampliamo il nostro organico. Non servono esperienze pregresse, ma solo buona volontà per imparare i processi di preparazione dei panini, soprattutto ora con il Best Burger. Chiunque risponda a questi requisiti può consegnare il curriculum direttamente al ristorante. Saremo felici di selezionare nuove figure e dare loro il benvenuto nel nostro mondo».
Come detto, Best Burger è il nuovo modo per preparare i panini con l’obiettivo di renderli ancora più gustosi. La rivoluzione riguarda tutti i panini del brand ed è cominciata a partire da questi giorni con un focus particolare sul Big Mac, considerato l’icona McDonald’s. E così è già anche per i tre punti vendita di Pisa e i due di Lucca. Per l’occasione, McDonald’s ha dato il via a un tour di presentazione che tocca una quindicina di tappe in tutta Italia. La «svolta» – come la definisce McDonald’s – riguarda sia la cottura della carne sia la preparazione del pane e poi dell’intero panino.
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