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Dentro la Grotta del Leone tracce dell’uomo preistorico

Dentro la Grotta del Leone tracce dell’uomo preistorico

Ad Asciano conclusa la sesta campagna di scavi nel sito archeologico: ritrovati i resti di un focolare e le ossa degli animali cacciati dai gruppi umani

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SAN GIULIANO. Si è conclusa la sesta campagna di scavi nel sito archeologico della Grotta del Leone ad Agnano. Gli scavi sono stati condotti (dal 2019) in regime di concessione dal Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa con la direzione scientifica della dottoressa Lucia Angeli e del dottor Jacopo Conforti, la supervisione della funzionaria archeologa Claudia Rizzitelli (Sabap per le province di Pisa e Livorno) e il sostegno del Comune di San Giuliano.

La Grotta del Leone è stata oggetto di campagne di scavo da parte di illustri accademici dell’Università sin dai primi anni del dopoguerra. Le nuove ricerche hanno permesso l’individuazione di importanti testimonianze della frequentazione della grotta durante il Neolitico recente (cultura chasseana). Un focolare strutturato e un’area caratterizzata da una concentrazione di piccole strutture infossate contenenti numerose cariossidi carbonizzate di orzo e grano (circa un chilo) rappresentano eccezionali testimonianze dello svolgimento di pratiche cultuali all'interno della grotta. Le datazioni radiocarboniche realizzate sui resti organici rinvenuti testimoniano una frequentazione piuttosto lunga della cavità nella seconda metà del V millennio a.C, oltre che durante l’Epigravettiano finale.

L’industria litica scheggiata, le ossa delle faune cacciate dai gruppi umani (soprattutto uro, ma anche cavallo e cervo) e i resti di un focolare sono, ad oggi, una delle più interessanti testimonianze della frequentazione dei gruppi di cacciatori tra 18mila e 15mila anni fa.

L’esposizione permanente “Grotta del Leone, l’uomo preistorico sul Monte Pisano”, inaugurata nel 2018 al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa a Calci, ha permesso di raccogliere i risultati delle varie ricerche. Alla campagna di quest’anno hanno partecipato studenti della scuola di specializzazione del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e studenti e dottorandi del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa.

Nella fase finale dello scavo hanno effettuato un sopralluogo l’assessore all’ambiente di San Giuliano, Filippo Pancrazzi, e la dottoressa Elena Fantoni, responsabile del Servizio ambiente del Comune. «Come amministratori – dicono il sindaco Sergio Di Maio e l’assessore Pancrazzi – è nostro compito contribuire a far emergere a beneficio della conoscenza e della cura del nostro territorio».


 

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