Lutto
Carcasse di animali abbandonate al sole sulla spiaggia di Marina di Vecchiano
Un grosso numero di animali, tra cui daini e volpi, concentrati in un piccolo spazio. Mistero sulle cause
VECCHIANO. Sono apparse all’improvviso, ma non sono una novità. Le carcasse di animali spiaggiati sull’arenile di Marina di Vecchiano non sono uno spettacolo edificante. La particolarità della segnalazione, dopo un passeggiata di una lettrice, è la concentrazione di animali morti in un unico spazio.
Alexa Bordi ne ha fotografate diverse di carcasse che si stagliano tra i rovi e quello che le mareggiate lasciano sulla spiaggia.
«Era già capitato, ma casi isolati – spiega –. Tutti insieme così no».
Se quelle immagini potessero avere un titolo sarebbe calzante questo: “Decomposizione della fauna sulla spiaggia a Marina di Vecchiano”.
Tra sabato e domenica erano visibili i corpi dilaniati dal tempo e dalla natura di due daini, una volpe, alcuni pesci e perfino una nutria. Un’immagine che si scontra con la presenza serena di pescatori e passeggiatori nel pomeriggio domenicale lungo il mare. I corpi in decomposizione presentano ventri gonfi, vermi e porzioni di scheletro e pelliccia, abbandonati tra i resti delle mareggiate che emergono dalla sabbia.
«Resta da domandarsi se siano stati avvelenati o se sia opera di cacciatori ed oltre a questo perché la spiaggia non venga ripulita» è la domanda dell’autrice delle foto.
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