Il dolore
Torna il premio “Paola Bora” per i diritti delle donne
pisa. Dopo la prima edizione del “Premio Paola Bora”, organizzato e promosso lo scorso anno dalla Casa della Donna di Pisa, al via il nuovo bando con scadenza domani, lunedì 15.
L’iniziativa nata nel 2020 è stata ideata dalla Casa insieme alle figlie e sorelle di Paola Bora, studiosa e attivista femminista che, oltre ad essere stata presidente dell’associazione Casa della Donna di Pisa dall’aprile 2011 fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2015, è stata docente di antropologia filosofica alla Scuola Normale Superiore d e di antropologia di genere all’Università di Pisa.
Per la gioia dell’associazione pisana, anche per questa edizione è stato confermato il sostegno dei Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità della Scuola Normale Superiore, dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna, nonché il patrocinio della Società italiana delle Storiche. L’importante novità dell’edizione 2021 è che anche la Provincia di Pisa ha aderito, conferendo il proprio sostegno all’iniziativa. A sommare le forze anche il patrocinio della Società italiana delle letterate, di cui Paola Bora era stata una socia attiva.
«Dopo il grande successo della prima edizione - dichiara Carla Pochini, attuale presidente della Casa della Donna - ci siamo subito messe al lavoro per dare continuità e stabilità al Premio, perché valorizzare e sostenere gli studi di genere di giovani studiose e studiosi ci sembra il modo migliore per tenere viva la memoria e l'impegno, come femminista e docente, di Paola. Siamo quindi molto contente di aver inaugurato questa seconda edizione del Premio e ci auguriamo che molte altre seguiranno. Grazie al rinnovato sostegno di tutti e tre gli atenei pisani, al patrocinio della Società italiana delle Storiche, della Società delle Letterate e alla presenza di una commissione valutatrice di altissimo livello, il Premio Paola Bora rappresenta, infatti, il più importante premio in studi di genere nel panorama italiano e siamo felici che ciò avvenga nel nome della nostra cara amica». Le categorie previste dal Premio, anche per l’edizione 2021, sono due: tesi di laurea e tesi di dottorato. Al vincitore/vincitrice della prima categoria verrà assegnato un importo pari a tremila euro, mentre per la tesi di dottorato l’importo sarà di seimila euro. Tutti i dettagli su come partecipare all’edizione 2021 sono descritti all’interno del bando, consultabile sul sito della Casa della Donna e dei tre atenei pisani. I due premi saranno assegnati con cerimonia pubblica che si svolgerà a marzo 2022 a Pisa, alla Scuola Normale Superiore.
Amanda Fincatti
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