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Sul palco di BluesRiver le note di Barigazzi e dei Mandolin Brothers
Il primo concerto alle 20 e il secondo alle 22. Birre artigianali, vini e food truck Ieri l’apertura del festival con il chitarrista e compositore Adriano Viterbini
PISA. Si è aperta ieri la nuova edizione di BluesRiver alla Stazione Leopolda.
A tenere il primo concerto è stato Adriano Viterbini, chitarrista, cantante e compositore italiano, fondatore dei Bud Spencer Blues Explosion, degli I Hate My Village e dei Black Friday.
Oggi la seconda serata con un doppio appuntamento per il festival musicale promosso dalla Casa della Città Leopolda con il sostegno del ministero della Cultura e della Regione Toscana. Fino a domenica 5 dicembre, per tre weekend successivi, andranno in scena dieci concerti tra blues, rock e sperimentazioni sonore.
Stasera alle 20 ad esibirsi sul palco del BluesRiver sarà Stefano Barigazzi, giovane talento del blues italiano, con il suo Trio. A seguire, alle 22, il concerto dei Mandolin Brothers, gruppo italiano che si ispira alla tradizione musicale americana country, blues e rock ‘n’ roll, composto da Paolo Canevari alla chitarra, Marco Rovino alla chitarra e al mandolino, Riccardo Maccabruni alla fisarmonica e alle tastiere, Joe Barreca al basso e al contrabbasso e Daniele Negro alla batteria e alle percussioni.
Il fine settimana successivo, venerdì 19 novembre alle 22 si esibiranno Fabio Treves e Alex Kid Gariazzo. Treves è considerato il padre del blues italiano, la sua musica è potente, aggressiva e personale e si adatta bene sia ai brani elettrici che a quelli acustici più tradizionali. Ha collaborato, negli anni, con i mostri sacri del blues internazionale. Gariazzo si è unito a Treves quando aveva solamente 23 anni. Insieme hanno condiviso palchi e festival prestigiosi e hanno portato la loro musica nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri e nelle case di riposo.
Sabato 20 novembre alle 22 i riflettori si sposteranno sui Betta Blues Society, il gruppo made in Pisa nato nel 2009 dall’incontro tra la cantante Elisabetta Maulo e il chitarrista Lorenzo Marianelli, che ha poi assunto la forma definitiva con l’ingresso di Fabrizio Balest al contrabbasso e di Pietro Borsò alle percussioni. Il gruppo nel 2018 ha raggiunto la finale dell'International Blues Challenge di Memphis, la più importante manifestazione di questo genere musicale organizzata dalla Blues Foundation.
I concerti continueranno venerdì 3 dicembre a partire dalle 20 con gli Organic Groove, band caratterizzata da un sound che proviene dalla black music, in particolare dal funk, dal blues e dal soul-jazz e dalla corrente bianca del rock elettronico. La serata proseguirà alle 22 con il concerto dei Superdownhome, il duo composto da Henry Sauda alla voce, al cigar box e al diddly bow e Beppe Facchetti alla cassa rullante, al low-boy e al crash. Il duo è legato alla tradizione del blues rurale, ma si proietta verso spazi personali contaminati dal rock ‘n’ roll, dal country, dal folk e dal punk.
I concerti di dicembre vedranno sabato 4 dicembre alle 22 il live di Roberto Angelini, noto cantautore e chitarrista italiano. Domenica 5 alle 20 aprirà la serata il chitarrista Diego Schiavi. A seguire gli Egidio Ingala & the Jacknives.
Durante i concerti sarà allestita un’area ristoro dove degustare la birra artigianale proposta dai birrifici Birrante, Birrificio di Buti e La Staffetta, la selezione di vini proposta dall’enoteca L'Avvelenata Vini e Vinili e le proposte gastronomiche dei vintage food truck. Per accedere ai concerti è richiesto il Green pass. È possibile prenotare l’ingresso attraverso il sito web: www.bluesriver.it.
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