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Furto in farmacia, forzata porta posteriore
calci. Ormai bastano un cappellino e una mascherina per garantirsi l’anonimato. Una lezione che i malviventi hanno appreso in poco tempo. Non ha fatto eccezione l’autore del furto di mercoledì notte alla farmacia La Gabella, in via Ettore Tozzini, che è stata presa di mira da un uomo che travisato appunto con mascherina e cappello ha forzato la porta e rubato l’incasso.
L’uomo non è stato notato da nessuno, favorito dall’orario notturno, dopo la chiusura, che ha scelto per muoversi. Ma anche se nessuno lo ha visto, non vuol dire che sia passato inosservato. A lasciare traccia del suo passaggio infatti ci hanno pensato le telecamere di sorveglianza installate dentro e fuori dalla farmacia.
Non che questo significhi che quello che è stato ripreso possa poi essere di qualche vantaggio ai carabinieri, intervenuti sul posto, per arrivare a identificare l’autore del furto.
Il volto dell’uomo infatti è assolutamente irriconoscibile. Si vede soltanto una sagoma spuntare all’interno del negozio, avvicinarsi al registratore di cassa e forzarlo.
All’interno ha trovato parte dell’incasso di giornata, anche se gran parte del denaro era stato messo via. In totale ha trovato 200 euro, che si è messo in tasca allontanandosi dalla stessa entrata utilizzata per entrare. Non sarà semplice per i militari individuarlo e riuscire a dare un volto alla sagoma scura.
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