Sicurezza
Aula stracolma per 50 processi fissati tutti alle 9
Decine di avvocati stipati in spazi ridotti tra panche e sedie dove il distanziamento di fatto è stato annullato per quasi tutta la mattina
pisa. L’avvocato sbuffa fuori dall’aula e sintetizza l’apparente contraddizione delle regole: «Per andare in alcuni uffici in Procura serve un appuntamento per non creare affollamenti.
In Tribunale fissano le udienze di smistamento alla stessa ora. È naturale che l’aula poi sia stracolma».
È successo di nuovo ieri mattina quello che in tempi di Covid viene sconsigliato a ogni livello: evitare assembramenti.
Se c’è una folla dentro un bar arrivano le forze dell’ordine e scatta la multa per il gestore. Se la stessa presenza riempie ogni metro quadrato di un’aula di Tribunale non accade niente.
Ieri mattina in un’aula c’erano 79 processi a ruolo. Di questi almeno 50, prime udienze di smistamento, erano stati tutti fissati alle 9. In alcuni momenti della mattinata nello stanzone erano schierate quasi 70 persone. Tutte con la mascherina, ma che necessariamente erano gomito a gomito.
Un azzeramento di fatto del distanziamento consigliato per evitare contagi da coronavirus.
Fino a settembre era in vigore un accordo tra Ordine degli avvocati, Camera penale e Tribunale per cui nei giorni degli smistamenti (in pratica si costituiscono le parti e si prende la data del rinvio, ndr) un avvocato era il riferimento per tutti i colleghi.
Alla ripresa della stagione giudiziaria l’intesa non è stata rinnovata.
E così può capitare, come accaduto ieri e succederà in futuro, che 50 o 60 avvocati saranno fianco a fianco contemporaneamente in un’aula del Tribunale in barba alle regole anti-Covid che in un qualunque esercizio pubblico vengono fatte applicare per evitare assembramenti.
P.B.
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