Il Tirreno

Pisa

Rapporto sull’Ecosistema Urbano 

Legambiente e le pagelle a Pisa «Nella media e nella mediocrità»

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PISA. «Pisa nella media e nella mediocrità». Questa la valutazione di Legambiente in base al “Rapporto sull’Ecosistema Urbano 2021” realizzato con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore. Sulla base di 18 indicatori, il Rapporto valuta la sostenibilità ambientale dei 105 capoluoghi di provincia. «Pisa – scrive Legambiente – ha una valutazione di 52,69 e si conferma in una posizione intermedia sia a livello nazionale (58ª) che regionale (4ª), in leggero costante peggioramento negli anni recenti. Questi dati non rappresentano un allarme improvviso, ma segnalano come la città non ha avuto scatti in avanti».

Qualità dell’aria: «Le centraline registrano valori nei limiti. Ma i valori delle polveri sottili PM10 e PM2,5, pur rispettando la normativa, sono superiori a quanto raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità (valori rilevati rispettivamente 220 g/m3 e 140 g/m3 a fronte dei limiti Oms di 200 g/m3 e 100 g/m3). Notiamo anche che le centraline in città sono solo due, numero che rispetta le richieste della norma, ma ridotte dalle sette presenti in passato. Essendo i valori rilevati validi solo in prossimità delle centraline non si hanno garanzie per i cittadini che vivono in aree con maggiori emissioni in città».

Ciclo dell’acqua: «Pisa, in compagnia delle altre città, subisce una grave perdita di acqua potabile: di 100 litri in acquedotto solo 69 escono dai rubinetti. Non solo: il 20% della popolazione non è servita da rete fognaria delle acque reflue urbane».

Rifiuti: «Pisa è caricata da una grande produzione di rifiuti (688 kg/abitante all’anno) per la presenza di turisti, studenti e centri di attrazione. La raccolta differenziata rispetta la norma, ma con il 63,33% del totale non decolla verso valori più alti».

Mobilità: l’offerta dei mezzi pubblici «è nella media italiana. L’auto privata continua a essere preferita e utilizzata anche per spostamenti brevi. Molto amati sono i motocicli: Pisa è tra le città con un più elevato numero (19 ogni 100 abitanti). Piste ciclabili: con 42 km di piste non tutte degne di questo nome è nella media italiana, ma lontana dalle città più virtuose (oltre 100 km). Progetti approvati dovrebbero portare presto nuovi km. Molto negativo è il numero delle vittime degli incidenti stradali, il secondo tra i capoluoghi: 8 tra morti e feriti ogni anno per ogni 1.000 abitanti».

Verde urbano: «Pisa non si distingue né per superfici verdi fruibili né per numero di alberi. L’area del futuro parco urbano di Cisanello è in progressivo lento allestimento in dipendenza dalle risorse economiche. I cittadini pisani hanno la fortuna che il 70% del territorio comunale è occupato dal Parco di San Rossore».

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