Il dolore
Contributo affitti, ultimi giorni per presentare la domanda
Il bando lanciato in modalità online dal Comune scade domenica prossima Può partecipare anche chi ha avuto una perdita del reddito Irpef superiore al 25%
SAN GIULIANO. Ultimi giorni per rispondere al bando per il contributo affitto 2021. Si tratta del primo bando online a San Giuliano Terme per questo settore. L’avviso resterà aperto fino alle 23,59 del 14 novembre. Oltre alla domanda online, da effettuarsi con codice fiscale e credenziali già utilizzate per i buoni spesa oppure registrandosi ex novo, è obbligatorio compilare anche la domanda di iscrizione al progetto Ape (Azioni proattive di emergenza). Questo progetto era stato presentato dalla Società della Salute zona pisana in seguito all’avviso pubblico Por-Fse 2014-2020 della Regione Toscana ed è stato dedicato ad azioni di sostegno integrato per le fasce più fragili della popolazione in seguito all’emergenza Covid-19.
Anche questo documento si trova in allegato sul sito del Comune, dove ci sono anche tutte le informazioni e i contatti utili. Va compilato e inviato per email (protocollo@comune.sangiulianoterme.pisa.it) oppure consegnato allo sportello dedicato nell'atrio dell’ex Albergo Terme (via Niccolini 29).
Tra i requisiti, da leggere con attenzione e rintracciabili nel bando, quest’anno c’è una novità: possono partecipare anche coloro che hanno subìto, in ragione dell’emergenza sanitaria Covid-19, una perdita del reddito Irpef superiore al 25% e che possiedono una certificazione dalla quale risulti un valore Isee inferiore a 35mila euro.
«Si tratta di un bando molto importante per le fasce più fragili della popolazione – hanno spiegato il sindaco Sergio Di Maio, l’assessore alla casa Francesco Corucci e l’assessore all’informatizzazione Gabriele Meucci –. Le famiglie stanno soffrendo l’onda lunga degli effetti della pandemia e mettere a disposizione misure del genere è fondamentale. Ringraziamo gli uffici per il lavoro svolto e anche in questo caso si procederà con le domande online, come fatto per i buoni spesa, scelta che ha permesso di mappare con più efficacia le situazioni di difficoltà e soprattutto di poter intervenire tempestivamente con i contributi».
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