Il Tirreno

Pisa

viabilità/2 

Tangenziale, slittano i fondi per il progetto

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO. «La giunta regionale ha votato una variazione di bilancio, cosa normale per assestare i conti, soprattutto quando traballano come succede spesso ultimamente al governatore Giani. Ebbene, in un emendamento alla legge regionale nº 65 del 13 novembre 2019, gli 800mila euro previsti per la viabilità dei Comuni di Pisa e San Giuliano e la progettazione della tangenziale nord-est vengono fatti slittare al 2022. Praticamente un’opera essenziale per la vita della nostra città, che insiste quasi tutta sul comune di San Giuliano, non si progetta e, quindi, non si realizza. Questo comporta che il traffico che attraversa Pisa, soprattutto per l’ospedale di Cisanello, continui ad essere impossibile a causa degli ingorghi, con un crescente inquinamento ambientale ed acustico», dice Maurizio Nerini, capogruppo in consiglio comunale a Pisa di Fratelli d’Italia-Pisa nel Cuore.

Mentre vanno avanti le procedure per il primo lotto della tangenziale (di fatto la variante all’Aurelia a Madonna dell’Acqua, intervento già finanziato), lo stop riguarda lo sviluppo della progettazione degli altri lotti per raggiungere Cisanello attraversando quasi sempre aree del comune di San Giuliano.

«L’incapacità della Regione a gestire la partita della sanità ricade sui territori. Non solo la pandemia ma, soprattutto, le scelte sbagliate di questi anni hanno condannato la Toscana ad uno sprofondo finanziario che si riverbera sulla vita dei cittadini», aggiunge il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci. «Perché, se non verranno aumentate le tasse, verranno certamente tagliati servizi e investimenti per le opere sul territorio. La Regione è costretta all’austerity per l’incapacità gestionale dimostrata e per le scelte scellerate operate».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa