Attenzione
Reati e pericoli del web, i consigli della polizia per evitare le trappole
In piazza Vittorio Emanuele II ha fatto tappa l’iniziativa “Una Vita da Social” Sei classi dell’istituto Fucini a “lezione” dagli investigatori
pisa. Tappa pisana in piazza Vittorio Emanuele ieri del veicolo usato nella campagna “Una Vita da Social” .
Gli studenti delle scuole medie cittadine si sono confrontate con gli operatori della polizia postale sui rischi della Rete.
L’evento, al quale erano presenti il questore Gaetano Bonaccorso, le autorità locali e la dirigente del compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Firenza Alessandra Belardini, ha visto coinvolte sei classi dell’istituto comprensivo “Renato Fucini” per un totale di circa 120 alunni.
L’iniziativa è stata seguita anche da molti cittadini incuriositi dalla presenza del truck didattico che si sono avvicinati anche per chiedere informazioni sui temi della sicurezza online. Un tema che non riguarda solo le fasce più giovani della manifestazioni, ma chi si muove nel web.
L’obiettivo della manifestazione è, infatti, proprio quello di prevenire episodi di vessazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione sull’uso corretto dei social.
«Fin dalla prima edizione, con la sue finalità formative e la sua forza comunicativa la campagna educativa “Una Vita da Social, raggiungendo in Toscana migliaia di studenti e con loro altrettante famiglie, ha fatto “entrare” nelle case delicati temi quali il sexting e il cyberbullismo» spiega la dottoressa Ballardini.
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