Sicurezza
«Errore la classe a casa con un alunno positivo»
marina di pisa. Classe in quarantena anche se con un solo alunno positivo.
È una decisione contestata dal genitore di una bimba della scuola primaria Viviani di Marina di Pisa.
Una delle novità della circolare ministeriale riguarda la “sorveglianza con testing” con un solo caso positivo: la quarantena per tutta la classe scatta in presenza di tre casi positivi e non di uno.
Scrive il papà dell’alunna: «Il 4 novembre sono stati fatti i tamponi salivari previsti nell'ambito dell’attività di screening nelle scuola primaria "Giuseppe Viviani" di Marina di Pisa. Il giorno successivo è stata data notizia di un risultato positivo e i bambini sono stati mandati a casa».
Ai genitori è arrivata dopo poco la email del dipartimento di prevenzione Asl di Pisa in cui si notifica la quarantena fino al 15 (o fino al 19 novembre senza tampone molecolare).
«Tuttavia mi risulta che la circolare ministeriale approvata il 3 novembre scorso “Indicazioni per l'individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezioni Sars-CoV-2 in ambito scolastico” prescriva un iter diverso e, quindi, essendo il caso postivo rilevato in data 5 novembre, a quello bisogna attenersi – conclude il genitore –. Riteniamo pertanto scorretta l’applicazione del vecchio protocollo, e chiediamo spiegazioni sulle motivazioni per cui ad oggi la classe risulti in quarantena per i canonici 10/14 giorni stante una circolare che prescrive diversamente».
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