Il Tirreno

Pisa

litorale: i nodi della viabilità 

Parcheggio a due piani, si anima il dibattito

Francesco Loi
Parcheggio a due piani, si anima il dibattito

Il progetto del Comune punta a limitare il problema della sosta a Marina in alta stagione. Ma non tutti concordano

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Francesco Loi

MARINA DI PISA. Tanta voglia di parcheggi (che non si trovano) d’estate. Da qui il progetto del Comune, attraverso Pisamo, di un fast park sopraelevato da realizzare nell’area a fianco del complesso Boboba, a Marina di Pisa, in un’area già a parcheggio (a raso). Dopo l’approvazione della giunta sarà spedito alla Regione con richiesta di finanziamento: il costo stimato è di circa due milioni di euro.

Una piccola rivoluzione per il litorale. Ma, come quasi tutte le cose che riguardano questa parte di territorio comunale, suscita prese di posizione, contrasti e polemiche.

«L’intervento nasce dall’esigenza di dover sopperire all’ormai cronica assenza di parcheggi durante il periodo estivo, in una zona di Marina molto frequentata perché situata vicino a servizi, locali notturni e stabilimenti balneari», la motivazione della giunta attraverso le parole dell’assessore alla mobilità Massimo Dringoli.

A schierarsi contro è già stata la Fiab, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta-Onlus. «Per riqualificare il litorale – è la posizione dell’associazione – si deve guardare in direzione diametralmente opposta: è necessario promuovere modalità di spostamento alternative all'auto privata quali il trasporto pubblico e la bici». Il dibattito è aperto e altri soggetti, qui sotto, intervengono.

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