Sicurezza
Crolli, danni e paura nel borgo sotto choc per la tempesta di vento
Cadono alberi e centinaia di tegole, auto spaccate, volano grondaie a Palaia. Due immobili inagibili in centro, strada chiusa nella frazione di Montefoscoli
PALAIA. Centinaia di tegole che si schiantano sull’asfalto, grondaie che volano nel cuore del borgo. Vetri delle auto in frantumi, il boato di un tetto che crolla. La struttura esterna di un bar sbattuta in mezzo alla strada dalla forza impressionante delle raffiche di vento. Che in poche decine di secondi, intorno alle 22.30 di mercoledì, hanno scioccato un paese. È solo un caso, agevolato dall’orario, se la casella dei feriti rimane vuota: perché in quegli istanti nel cielo di Palaia è volato di tutto. Una tempesta di vento e pioggia che ha trascinato in strada decine di residenti, per contare i danni, tra telefoni in tilt e black-out. «Sembra una guerra», commenta una signora mentre fa lo slalom sotto la pioggia tra pezzi di antenne, brandelli di eternit, tegole, vetri e vasi in frantumi, con gli allarmi impazziti a fare da colonna sonora insieme alla sirene che si avvicinano. Tra i primi ad arrivare il sindaco Marco Gherardini, poi le squadre dei vigili del fuoco di Castelfranco e Lari. E via, uno dietro l’altro, i carabinieri, la protezione civile, gli operai comunali e provinciali, impegnati per ore sotto gli occhi stravolti dei residenti. Ognuno racconta il suo incubo, con la sensazione diffusa che alla fine poteva andare decisamente peggio. Ma non tutti l’hanno passata liscia: c’è chi ci ha rimesso i parabrezza di due auto, chi ha visto crollare il tetto della casa (per fortuna disabitata) accanto; chi è passato a piedi su un tratto di strada pochi istanti prima che si trasformasse in un tappeto di tegole sbriciolate.
«Il dato più importante - sottolinea il sindaco - è che non ci sono feriti. E non ci sono neanche famiglie evacuate: i due immobili dichiarati parzialmente o totalmente inagibili sono disabitati. Per il resto stiamo mappando i danni, con l’ufficio tecnico che insieme all’amministrazione comunale, raccoglie le segnalazioni. I dati che saranno trasmessi alla Provincia, e quindi alla Regione». Ma è prematuro parlare di richiesta dello stato di emergenza, ipotesi tutt’altro che scontata. Anche perché lo spicchio di territorio colpito dal maltempo è molto limitato: il cuore di Palaia, in particolare. E poi una parte di Montefoscoli, nella zona di via della Rimessa, con il crollo di diversi alberi. Qui le operazioni di rimozione sono andate avanti per tutta la giornata di ieri, con la speranza di riaprire la strada già stamani. Tornando a Palaia, a causa della tempesta e delle successive operazioni di messa in sicurezza, Comune e Autolinee Toscane hanno definito alcune modifiche al servizio bus: capolinea a Partino per la linea 230 (Pontedera-Ghizzano); le corse per gli studenti delle medie sono “salve”: i pullman raggiungeranno Palaia via Montefoscoli anziché via Partino. La fermata della linea 340 (La Scala-Palaia) è alle scuole.
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