Sicurezza
Aveva dei precedenti per lesioni la donna che ha ucciso l’anziano
Libero Red Dolce
pisa. Ha dei precedenti per lesioni Simona Dumitru, la donna di 33 anni che si trova in carcere per aver ucciso con un pugno Alberto Barsanti, pensionato di 78 anni, lo scorso 17 ottobre.
L’uomo era uscito e stava passeggiando verso l’edicola, dopo aver avvertito la moglie di stare andando a comprare il giornale. Si è trasformato in un bersaglio casuale e immotivato.
Si aspetta adesso l’esito dell’autopsia, che deve essere ancora fissata dal pm Aldo Mantovani. All’esito dell’autopsia si capirà come evolverà la vicenda dal punto di vista legale: è verosimile che il reato venga riqualificato in omicidio preterintenzionale, dopo la morte di Barsanti. Ma questa ovviamente è una decisione che dovrà prendere il magistrato.
L’avvocato d’ufficio della donna, Roberto De Robertis, ha avanzato un’istanza di accertamento tecnico sulle sue condizioni di salute mentale. L’anticipazione di una perizia psichiatrica.
Restano infatti da chiarire le motivazioni che hanno spinto la donna ad aggredire a freddo, e a tradimento, il pensionato. C’è da accertare se si sia trattato di un tentativo di rapina, che ha preso in seguito una deriva drammatica.
L’alta opzione, non meno terribile nella sua casualità illogica, è che la donna lo abbia colpito presa da un raptus, in modo casuale.
Dopo il pugno Barsanti è caduto e ha battuto la testa su uno dei paletti di ferro che si trovano davanti alla filiale del Credito della Valdinievole in via Averani, angolo via di Pratale. Un colpo che gli ha procurato fratture alla mandibola e alle ossa nasali, lesioni alla base cranica e perdita di sangue da un orecchio.
La famiglia dell’uomo, ex dipendente della Provincia residente a San Giuliano, aspetta l’autopsia anche per poter dare l’ultimo saluto alla vittima e fissare la data del funerale.
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