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Pisa

Chiude la moglie in camera e apre il gas: arrestato dopo l'intervento del figlio

Chiude la moglie in camera e apre il gas: arrestato dopo l'intervento del figlio

Pisa, i vicini hanno sentito l’odore e dato l’allarme. Il figlio della coppia ha sfondato la porta a spallate per liberare la mamma

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PISA. Quella che poteva sembrare una fuga di gas accidentale in realtà era una deliberata scelta di uno dei condomini del palazzo.

In quel modo, nel suo delirio, voleva punire la moglie che aveva chiuso in camera da letto al termine dell’ennesima lite provocata da una gelosia malata.

Il gesto che ha messo in pericolo un intero edificio a Cisanello si è concluso con l’arresto per maltrattamenti in famiglia per uno straniero 43enne, sposato con una donna, anch’ella straniera, dalla quale ha avuto un figlio. Proprio il ragazzo, allarmato al pari dei residenti del condominio per l’odore di gas proveniente dal suo appartamento, è stato protagonista del salvataggio della mamma. E anche dello scampato pericolo per gli altri abitanti del palazzo a causa del gas che si era propagato nell’immobile e che avrebbe potuto dare origine a un’esplosione se avesse incontrato una scintilla o un’accensione di un interruttore.

Quando è arrivato a casa ha visto il trambusto e ha capito che il problema era dentro il suo appartamento. A spallate ha sfondato la porta e raggiunto la mamma nonostante la presenza del padre. Con una prolungata apertura delle finestre la situazione è rientrata.

Altro epilogo ha avuto il marito geloso in preda a un’alterazione che lo ha spedito in una cella del Don Bosco.

I carabinieri intervenuti per mettere in salvo la moglie lo hanno arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Dopo aver avvisato il magistrato di turno, Giancarlo Dominijanni, lo straniero è stato portato in carcere.

Assistito dall’avvocato Massimo Parenti, stamani comparirà davanti al gip Pietro Murano per l’udienza di convalida.

La giornata era iniziata con le solite pressanti richieste alla donna su cosa facesse e dove andasse quando usciva.

Da tempo il marito pretendeva che lei scattasse le foto dei luoghi in cui si trovava a conferma delle domande sugli spostamenti. L’apice è stato raggiunto con la moglie chiusa a chiave in camera da letto. Poi l’uomo è andato in cucina, ha preso la bombola del gas e l’ha aperta saturando l’appartamento. Una sequenza folle e dalle potenzialità tragiche interrotta dalle manette dei militari dell’Arma.

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di Redazione Pisa