Il dolore
Pisa, studenti picchiati e sfregiati per rapinarli di un iPhone
Uno straniero ha rotto una bottiglia sulla nuca di uno e ferito al volto l’altro. Altri due hanno provato a fermarlo ma ha rubato un portafoglio, poi l’arresto
Pisa. È accaduto in piazza dei Cavalieri. Prima ha strappato l’iPhone dalle mani di uno studente poi, di fronte al tentativo di reazione del giovane e di un amico con lui, li ha picchiati selvaggiamente, e per finire ha rotto una bottiglia sulla nuca di uno e con il vetro ha sfregiato al viso l’altro.
Affrontato da altri due studenti, è riuscito a rubare il portafoglio a uno e poi a scappare verso via Roma. La presenza dei poliziotti, allertati dagli studenti, ha permesso poi di arrestare il rapinatore, uno straniero di 31 anni, già con precedenti.
L’episodio è avvenuto ieri mattina intorno alle sette. Determinante il fatto che siano stati intensificati i controlli e i servizi sul territorio, promossi dal questore specie sui turni serali e notturni dei fine settimana, per meglio controllare il centro storico pisano; così due pattuglie delle volanti sono riuscite a intervenire con tempestività.
A chiamare il 112, il numero unico di emergenza, degli studenti fuori sede, che spiegavano di essere stati picchiati e rapinati da un giovane uomo in piazza dei Cavalieri. Raccontano che lo straniero si era avvicinato a due studenti offrendo loro della droga, offerta che era stata declinata. Ma probabilmente si trattava solo di un pretesto per avvicinarli e infatti vedendo che nelle mani di uno dei due c’era un iPhone 13, glielo ha strappato di mano; come detto, i due hanno provato a reagire e sono stati picchiati, prima a pugni e poi l’uomo ha rotto sulla nuca di uno dei due una bottiglia di vetro, frantumandola e provocandogli una commozione cerebrale; al secondo uno sfregio al volto. Per entrambi sono state necessarie le cure del pronto Soccorso: il primo con prognosi di 30 giorni, il secondo di 9, con sutura di qualche punto in viso.
Mentre scappava il rapinatore è stato affrontato da altri due studenti, amici dei due aggrediti, e nella colluttazione che ne è seguita il malvivente è riuscito a sfilare il portafogli a uno dei due e a scappare verso via Roma.
Gli studenti aggrediti hanno poi dato indicazioni ai poliziotti intervenuti della direzione di fuga, verso l’orto botanico, e fornito la descrizione del bandito.
I poliziotti hanno perlustrato l’interno dell’orto botanico, facendosi aprire dal custode e riuscendo a trovare, circondare e ammanettare il rapinatore. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso sia dello smartphone che del portafogli rapinati; si tratta di un cittadino straniero 31enne, con vari precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e per stupefacenti, commessi anche nel centro Italia e con a carico un ordine di allontanamento dal territorio nazionale comminatogli dal questore di Roma.
Al termine degli adempimenti è stato tratto in arresto per rapina aggravata, lesioni gravi e denunciato anche per l’inottemperanza all’espulsione. Su disposizione del pubblico ministero di turno dottor Dominijanni è stato scortato direttamente al carcere Don Bosco, in attesa dell’interrogatorio di garanzia e della convalida dell’arresto.
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