Sicurezza
Sinistra Civica Ecologista al tavolo con il Pd e il M5S
Iniziati gli incontri per la formazione di una coalizione di centrosinistra Incontro pubblico il 4 novembre con l’assessora regionale Spinelli
PISA. Anche il coordinamento pisano di Sinistra Civica Ecologista si sta attivando in vista delle elezioni comunali di Pisa 2023. Sono in corso incontri sia con il Partito democratico che con il Movimento 5 Stelle «sulla base dell’obiettivo di dare vita ad una coalizione di centrosinistra ampia e credibile», scrive il movimento che ha tra i portavoce l’ex sindaco Paolo Fontanelli e che a livello nazionale fa riferimento ad Articolo Uno del ministro Roberto Speranza.
Dialoghi in corso dunque per la formazione della coalizione del centrosinistra, al lavoro anche per allargarsi ai pentastellati.
«Pensiamo che anche a sinistra sia necessario un confronto per individuare le priorità per il futuro della città. Per questo – sottolinea il coordinamento di Sinistra Civica Ecologista – abbiamo promosso un incontro pubblico per il 4 novembre con la partecipazione dell’assessora alle politiche sociali della Regione, Serena Spinelli, e del sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, appena rieletto con una larga alleanza e un grande consenso, che hanno premiato anche la sua coerenza nella battaglia sul sistema aeroportuale in Toscana».
L’incontro si terrà alle 21 al circolo Arci Alberone nel quartiere di San Giusto.
Intanto, il coordinamento pisano di Sinistra Civica Ecologista «valuta con una certa preoccupazione – si legge in una nota – le notizie che riguardano l’organizzazione del sistema sanitario in Toscana. Soprattutto in relazione alle ipotesi di tagli che possono indebolire i servizi sanitari e sociali proprio in una fase in cui occorre semmai rafforzare le azioni soprattutto in direzione del diritto alla salute sul territorio. Per questo condivide la richiesta che la nostra lista ha avanzato a livello regionale per un incontro urgente con il presidente Eugenio Giani».
Inoltre il coordinamento pisano sta lavorando, attraverso l’impegno dei medici Paolo Malacarne e Massimo Srebot, alla definizione di una serie di iniziative proprio sui temi del diritto alla salute, che vanno dal futuro del Servizio Sanitario Nazionale alla riduzione dei tempi d’attesa, fino all’umanizzazione delle cure e del fine vita.
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