Il dolore
La nuova scuola a Metato sarà scelta dopo un concorso di idee
Nella nuova struttura dovranno andare 18 classi. Il percorso affrontato insieme all’ordine degli architetti
SAN GIULIANO. Un concorso d’idee per construire la scuola migliore possibile. L’'amministrazione comunale, con delibera di Giunta, ha dato il via al concorso di idee per la realizzazione di un nuovo polo scolastico nella frazione di Metato. Questo percorso sarà affrontato dal Comune in collaborazione con l'Ordine degli Architetti Ppc(pianificatori paesaggisti conservatori) della provincia di Pisa.
Due sono le priorità. Da un lato l'esigenza di racchiudere in una nuova struttura 18 classi, 15 dalle scuole primarie di Metato e Madonna dell'Acqua, e 3 provenienti dalla scuola dell'infanzia di Arena Metato. Dall'altro si ritiene utile procedere all'esecuzione di un intervento di impatto tale da connotarsi come polo con funzione aggregativa che possa quindi collaborare attivamente al miglioramento del tessuto sociale dell'area. Il progetto dovrà prevedere la realizzazione di un nuovo polo scolastico di qualità costruttiva elevata, sia sotto l'aspetto formale e distributivo, sia dal punto di vista del comfort interno e dell'efficienza energetica. Molta importanza dovrà essere rivolta alla predisposizione di ampie aree verdi, che, assieme agli spazi interni, rendano possibile l'avvicinamento ad approcci pedagogici di nuova generazione. Inoltre, la realizzazione dell'intervento è in coerenza con i traguardi strategici di mandato dell'amministrazione di riqualificazione del territorio.
L'area interessata dall'intervento occupa una superficie di circa 20.000 mq per l'area a destinazione polo scolastico, mentre 3.700 sono da adibire a parcheggi e 7.474 per l'area sportiva esistente da recuperare. Dichiara il sindaco Sergio Di Maio, sindaco di San Giuliano Terme:«Ringrazio anzitutto l'ordine degli architetti per aver accettato di condividere con noi questo percorso. È uno degli esempi, fortunatamente numerosi a San Giuliano Terme, di collaborazione proficua tra istituzioni e associazioni di categoria».
Soddisfatta anche Alessandra Nardini, assessora regionale all'istruzione: «La decisione presa dalla Giunta di San Giuliano Terme ha duevalori aggiunti: mette al centro la partecipazione, coinvolgendo le professioniste e i professionisti, che offriranno il proprio contributo di idee e riqualifica un'area di una frazione, offrendo una grande opportunità alle cittadine e ai cittadini».
E parole di elogio arrivano anche da Patrizia Bongiovanni, presidente dell'Ordine degli Architetti Ppc della provincia di Pisa: "Ringrazio il sindaco e gli uffici del Comune di San Giuliano Terme per la volontà di restituire centralità al progetto di architettura nei processi di trasformazione del territorio. La qualità degli spazi in cui viviamo è un bene pubblico, oltre che un diritto di ogni cittadino. È stato costruito un bando semplice e inappuntabile che tutela l'amministrazione per la scelta di una giuria qualificata, che si fonda su una seria programmazione della scuola da realizzare e che tutela la dignità professionale dei partecipanti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
