Il Tirreno

Pisa

Una flotta di 100 bici elettriche per una Pisa più green

Sara Venchiarutti
Le biciclette a pedalata assistita alla fermata di via Bixio
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Le biciclette a pedalata assistita alla fermata di via Bixio

Pisamo sta lavorando al piano (tra centro e periferie) da sottoporre al Comune

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PISA. Meno smog nelle strade, maggiori possibilità di spostarsi senza ricorrere all’automobile. Per questo, dopo i monopattini elettrici, in tutta Pisa potrebbero arrivare anche le biciclette a pedalata assistita. O meglio, ce ne sono già 20 a noleggio, interamente dislocate (ad ora da settembre a novembre) su tre punti lungo la Ciclopista del Trammino. Ma il piano di massima è quello di potenziare il servizio di e-bike sharing e renderlo ordinario nel 2022 con l’arrivo in città di «almeno 100 veicoli di ultima generazione, da collocare a fianco delle normali biciclette a noleggio nei 38 stalli già presenti», dice Andrea Bottone, amministratore unico di Pisamo, società strumentale del Comune per la mobilità urbana.

«Inoltre – continua Bottone – si può pensare di mettere qualche postazione in più nelle periferie. In ogni caso, il progetto concreto a cui stiamo pensando è una modalità free floating temperata, nel senso che vogliamo unire al libero utilizzo lo sfruttamento degli stalli fisici già presenti per reperire i mezzi. Questo anche per preservare il decoro, in particolare nel centro storico, ma valuteremo (come per i monopattini) il perimetro in cui ci saranno gli stalli e dove invece si potrà parcheggiare liberamente. Il funzionamento continuerebbe poi ad essere lo stesso realizzato per le bici a pedalata assistita impiegate lungo la Ciclopista». Un’idea, quella di ampliare il servizio, che andrà discussa e concertata nel taglio e nei numeri con il Comune e i fornitori del servizio, l’azienda italiana RideMovi che ha messo a disposizione i veicoli già presenti.

«Prossimamente ci saranno gli incontri con assessore e tecnici competenti. Ovviamente – dice Bottone – si tratta di un piano di massima, ma la determinazione di Pisamo è quella di procedere comunque verso una flotta ordinaria di bici a pedalata assistita. Anche perché più le vedi, più le utilizzi. In merito alle risorse la situazione ci lascia pensare che per l’anno prossimo avremo energie migliori con l’auspicio di ripristinare l’equilibrio di bilancio e di attingere a eventuali premialità. In ogni caso sono convinto che la direzione verso una mobilità sempre più green sia quella giusta. Vogliamo aumentare l’offerta a disposizione dei cittadini, avvicinando anche quelle fasce d’età che possono avere qualche difficoltà con la bici muscolare».

Tanto più che i primi dati sull’utilizzo delle nuove bici lungo la Ciclopista sono incoraggianti e dimostrano una buona risposta da parte degli utenti. A partire dal fatto che ad ora «su una flotta di soli venti veicoli si sono già iscritte quasi 700 persone», dice Davide Lazzari, business development e public affair di RideMovi Spa. «Dal 22 agosto al 22 settembre – spiega – abbiamo registrato quasi 200 noleggi, con una media giornaliera che va dai 15 ai 18. Si tratta di un riscontro positivo in rapporto ai numeri di mezzi presenti e anche all’estensione del loro utilizzo, limitato al collegamento tra la città e il litorale. Di solito noi facciamo sperimentazione all’interno dello spazio urbano. In ogni caso le potenzialità di Pisa per questo servizio sono ottime tra studenti, dipendenti pubblici, pendolari e turisti. In previsione, anche in rapporto ad altre città simili, l’uso giornaliero si potrebbe attestare come minimo tra i 700-800 noleggi. E, rispetto ai monopattini, solitamente l’uso di questi mezzi è maggiormente attestato in una fascia più “adulta”, nel tragitto casa-lavoro».

 

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