Il dolore
Morto D’Onofrio, ex maresciallo della 46ª Brigata Aerea
pisa. Rufino D’Onofrio, 89 anni, c’era sempre. Per tutti. Lui, maresciallo in pensione dell’Aeronautica militare – in forza alla 46esima Brigata Aerea di Pisa – è morto circondato dall’affetto dei suoi cari a Borgo a Mozzano (Lucca), dove risiedeva. Lascia un vuoto profondo anche della Misericordia, nella sede della cui associazione ha trascorso gran parte delle sue giornate, perlomeno fino a quando l’età gliel’ha consentito. Ma pure quando gli acciacchi si sono fatti più insistenti, Rufino, ormai vedovo, ha scelto di restare vicino a quell’associazione di volontariato con cui tanto aveva condiviso, scegliendo di vivere come ospite nella residenza sanitaria assistenziale “San Francesco”, gestita proprio dalla Misericordia.
Rufino, originario della provincia di Benevento, era venuto in Toscana per proseguire la sua carriera militare, dopo essere stato assegnato alla 46esima Brigata Aerea. E sempre qui, in Toscana, aveva conosciuto la moglie, Gemma Motroni, di Borgo a Mozzano. Per anni Rufino si è diviso tra l’aeroporto militare di San Giusto e Borgo a Mozzano. Dove vivevano la moglie Gemma e i loro due figli: Antonio e Alfredo, anche lui militare dell’Aeronautica.
Martina Trivigno
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