Il Tirreno

Pisa

turismo/1 

«Offerte diversificate ma da mettere in rete»

«Offerte diversificate ma da mettere in rete»

Le difficoltà a creare un sistema integrato di info sulle offerte al centro della riunione con l’assessore Pesciatini

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. Proseguono gli incontri al tavolo del turismo a Palazzo Gambacorti, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale.

Alla riunione di lunedì scorso, presente l’assessore al turismo Paolo Pesciatini, è intervenuto Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici, società incaricata della gestione e moderazione dei tavoli tematici di lavoro sul turismo.

Confesercenti Toscana Nord era presente con il suo responsabile area pisana Simone Romoli e con i componenti del proprio gruppo Turismo: Ilaria Merlin, Massimo Grulliero e Luisa Focosi.

«Pisa è una città ricca di servizi per il turismo realizzati da imprenditori e professionisti che amano il proprio lavoro – ha spiegato nel suo intervento la coordinatrice del gruppo Assoturismo Confesercenti Pisa Ilaria Merlin –. L’offerta turistica diversificata esiste e basta farla emergere con iniziative mirate». Ha proseguito Merlin: «Manca comunicazione tra gli operatori locali e la necessità di un serio coordinamento e collaborazione tra loro. La domanda sta cambiando e dobbiamo farci trovare pronti con offerte all'altezza del mercato. Il nostro territorio può offrire una vasta gamma di possibilità diversificate».

«Per questo – ha aggiunto Romoli – deve essere messa al centro dell’analisi ciò che il turista si aspetta una volta che arriva in città. Facendo in modo che le informazioni siano disponibili, facilmente accessibili, diffuse e in formato multilingue».

Ai rappresentanti di Confesercenti Toscana Nord degli alberghi Massimo Grulliero e delle strutture extralberghiere Luisa Focosi il compito di illustrare nel dettaglio la fotografia del turismo in città.

«Stiamo parlando – hanno sottolineato – di un turismo individuale, prevalentemente straniero. Un turista che ha difficoltà a trovare in rete un sistema integrato di informazioni; ad esempio non conosce il sito web del Comune, non approfondisce quello che è il territorio delle Terre di Pisa, preferendo altre destinazioni a medio raggio come Lucca, Firenze o le Cinque Terre».

Infine la questione dei collegamenti. «I servizi ci sono, bisogna metterli in rete – conclude Confesercenti Toscana Nord –. Gli esempi vengono dal Parco di San Rossore e dal litorale pisano, i cui collegamenti alla città sono poco pubblicizzati così come le opportunità offerte dalla nuova pista ciclabile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa