Attenzione
Rapina e ricatta un insegnante: subito espulso
pisa. Una denuncia non basta. Meglio l’espulsione.
Oussema Talbi, tunisino, maggiorenne da marzo, ieri è stato spedito al Cpr di Potenza per essere rimpatriato nel suo Paese.
La polizia municipale lo aveva denunciato martedì per rapina, tentata estorsione, ricettazione e false attestazioni. Era successo che a fine settembre un giovane insegnante era stato rapinato del cellulare ai tavoli di un bar in in viale Gramsci. A rapinarlo un giovane maghrebino che poi gli aveva chiesto 40 euro di riscatto.
Il giovane insegnante aveva denunciato il fatto alla Municipale incurante delle minacce ricevute dal tunisino anche con telefonate minatorie con richieste di denaro fino a 200 euro e pure fisiche per sé e i suoi familiari.
Gli agenti in servizio alla stazione hanno riconosciuto e fermato a colpo sicuro il responsabile della rapina e della tentata estorsione. Talbi ha fornito false generalità dichiarandosi minorenne, ma l’esame delle ossa del polso lo ha smentito. D’intesa con l’ufficio Immigrazione della questura è stato portato al Cpr di Potenza per l’espulsione.
«Ringrazio a nome di tutta la città - commenta il sindaco Michele Conti - gli agenti impegnati nella serie di efficaci operazioni che stanno portando negli ultimi mesi a trarre in arresto molti soggetti pericolosi. Grazie all’ottima collaborazione con la questura, siamo in grado non solo di assicurarli alla giustizia, ma di procedere immediatamente all’espulsione dal nostro territorio, in tutti i casi in cui si tratta di persone irregolari. Ringraziamo anche il cittadino vittima del furto per essersi rivolto agli uffici della municipale denunciando l’estorsore e collaborando fino al suo arresto. Una conferma di quanto sia importante il rapporto di prossimità e di vicinanza tra agenti e cittadini per contrastare insieme i fenomeni di delinquenza e di illecito».
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